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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2014 February;149(1):123-30

Copyright © 2014 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Trattamento della vitiligine con NB-UVB e tacrolimus topico 0,1%

Baldo A. 1, Lodi G. 1, Di Caterino P. 2, Monfrecola G. 1

1 Section of Clinical, Allergological and Venerological Dermatology Department of Clinical Medicin and Surgery University of Naples Federico II, Naples, Italy;
2 Department of Oncological Dermatology and Cutaneous Neoformations Chirurgy, Sant’Anna e San Sebastiano Hospital, Caserta, Italy


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Obiettivo. Lo scopo del presente lavoro è stato quello di valutare l’efficacia, in termini di tasso di ripigmentazione, del tacrolimus topico 0,1% rispetto all’UVB a banda stretta, in pazienti affetti da vitiligine bilaterale.
Metodi. Nel nostro studio, di tipo prospettico, sono stati arruolati 48 pazienti adulti. I pazienti sono stati divisi in quattro gruppi, a seconda della bilateralità della localizzazione della vitiligine: rispettivamente I (viso/collo, 12 pazienti), II (mani, 12 pazienti), III (tronco, 12 pazienti) e IV (braccia/gambe, 12 pazienti). I pazienti hanno ricevuto la terapia NB-UVB due volte a settimana per 36 settimane e tacrolimus topico 0,1% due volte al giorno per lo stesso periodo. Abbiamo deciso di trattare con tacrolimus topico 0,1% le chiazze vitiligoidee localizzate sulla metà destra del corpo, con la terapia NB-UVB le chiazze localizzate su quella sinistra. La valutazione è stata eseguita, ogni 2 settimane, clinicamente, con fotografie all’UV e mediante una scala di soddisfazione globale compilata dai pazienti.
Risultati. Una ripigmentazione parziale si è verificata nel 71% dei pazienti in trattamento con tacrolimus topico 0,1% e nel 69% dei pazienti trattati con NB-UVB.
Conclusioni. Il presente studio ha confermato che l’efficacia del tacrolimus topico 0,1% in termini di tasso di ripigmentazione è paragonabile a quella della fototerapia NB-UVB. Il tacrolimus topico 0,1% risulta ben tollerato sia durante un trattamento a breve che a lungo termine e consente una validissima terapia domiciliare per tutti quei pazienti che non possono raggiungere centri di fototerapia.

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