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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014

 

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2013 Dicembre;148(6):667-72

 ARTICOLI ORIGINALI

Melanoma in pazienti di età inferiore a 20 anni

Sanlorenzo M. 1, Ribero S. 1, 2, Osella-Abate S. 1, Balagna E. M. 2, Caliendo V. 2, Macripò G. 2, Bernengo M. G. 1, Quaglino P. 1

1 Department of Medical Sciences, Dermatologic Clinic University of Turin, Turin, Italy;
2 Section of Dermatologic Surgery Department of Oncology and Ematology AOU Città della Salute e della Scienza, Turin, Italy

Obiettivo. Il melanoma cutaneo è una patologia rara nei giovani, i quali differiscono per caratteristiche cliniche rispetto a pazienti adulti affetti da questo tumore. Nei giovani si osserva spesso un ritardo diagnostico e la gestione terapeutica non è cosi univoca. Lo scopo del presente studio è di descrivere la nostra casistica e valutare il diverso comportamento biologico della patologia in confronto con la popolazione adulta.
Metodi. Dal 1975 al 2011 sono stati presi in considerazione 36 di 43 pazienti con una diagnosi di melanoma cutaneo in età inferiore a 20 anni. Riportiamo una prevalenza maggiore nel sesso femminile, il sito principale di insorgenza della lesione primitiva erano gli arti inferiori in entrambi i sessi e il più frequente istotipo risultava essere il melanoma a diffusione superficiale.
Risultati. Nessuno dei pazienti selezionati presentava metastasi a distanza alla diagnosi, ma il 29,4% mostrava una progressione di patologia e il 17,6% andava incontro a decesso per patologia. All’analisi multivariata di sopravvivenza il sesso e lo spessore di Breslow mantenevano un ruolo indipendente sul tempo libero da malattia, mentre solo lo spessore di Breslow si manteneva indipendente sulla sopravvivenza globale quando corretto per sesso ed età. Sono stati sottoposti a biopsia del linfonodo sentinella tre dei pazienti in oggetto risultando tutti negativi per metastasi.
Conclusioni. Nonostante l’esiguo numero della casistica descritta si osservano alcune differenze cliniche nel melanoma dei giovani quando comparati con quelli degli adulti pur risultando difficile valutarne il diverso significato prognostico. Come per gli adulti un limitato spessore di Breslow, indice di una diagnosi in un basso stadio di patologia, resta il principale fattore prognostico.

lingua: Inglese


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