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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2013 Ottobre;148(5):525-30

lingua: Inglese

Angiomi infantili cutanei ed epatici multipli trattati con successo con propranololo come monoterapia nel periodo neonatale

Cavalli R. 1, Novotna V. 2, Buffon R. B. 1, Gelmetti C. 3

1 Dermatology Unit, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milan, Italy;
2 Department of Dermatology University Hospital of Bratislava, Bratislava, Slovak Republic;
3 Department of Pathophysiology and Transplantation University of Milan, IRCCS Ca’ Granda Foundation Ospedale Maggiore Policlinico, Milan, Italy


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L’angioma epatico infantile è un tumore comune dell’ infanzia con incidenza più elevata nel sesso femminile. Sono stati proposti vari trattamenti tra cui i corticosteroidi sistemici, l’interferon-alfa, la vincristina e la ciclofosfamide anche se non esiste un accordo su una terapia di prima scelta. Recenti studi suggeriscono il propranololo, un beta-bloccante non selettivo, come farmaco di prima scelta efficace e sicuro per gli angiomi epatici infantili. Riportiamo il caso di una neonata di sesso femminile nata a termine (peso 2.450g) la quale ha iniziato a manifestare emangiomi cutanei multipli 10 giorni dopo la nascita e in concomitanza emangiomi epatici infantili confermati dalla risonanza magnetica.
La terapia con propranololo è iniziata al quattordicesimo giorno di età con una dose di 2 mg/kg/giorno via orale e mantenuta per 6 mesi. La paziente è stata monitorata in ospedale durante i primi giorni di terapia con propranololo e solo dopo che non si sono verificati effetti collaterali è stata dimessa. Le lesioni epatiche e cutanee si sono risolte completamente in 3 mesi anche se il residuo fibro-lipomatoso della lesione più grossa era palpabile all’età di 6 mesi. Il controllo dopo 6 mesi di terapia non ha mostrato recidive. Il nostro caso suggerisce il propranololo come terapia di prima scelta sicura e efficace nel periodo neonatale per gli angiomi multipli ad insorgenza contemporanea cutanea ed epatica.

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