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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse

Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0392-0488

Online ISSN 1827-1820

 

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2013 Ottobre;148(5):443-51

 ARTICOLI ORIGINALI

Serie clinica di pazienti con diagnosi di melanoma cutaneo dal 1983 al 2009, in follow-up presso il centro per melanoma di Novara: descrizione di una coorte e dei fattori prognostici

Miglino B. 1, 2, Pertusi G. 1, 2, Giorgione R. 1, 2, Tiberio R. 1, 2, Astolfi S. 1, 2, Leigheb F. 2, 3, Colombo E. 1, 2

1 Dermathology Department “Maggiore della Carità” Hospital, Novara, Italy;
2 “A. Avogadro” University of Eastern Piedmont, Novara, Italy;
3 Hygiene and Public Health Department “Maggiore della Carità” Hospital, Novara, Italy

Obiettivo. Lo scopo dello studio è stato quello di revisionare la nostra casistica dopo l’exeresi chirurgica di melanoma cutaneo in pazienti che hanno ricevuto tale diagnosi dal 1983 al 2009 ed inseriti nel programma di follow-up presso la nostra clinica.
Metodi. È stato condotto uno studio retrospettivo composto da 762 pazienti con diagnosi di melanoma cutaneo dal 1983 al 2009. È stato creato un database con informazioni cliniche del paziente: demografia, epoca della diagnosi, caratteristiche patologiche ed epoca del follow-up. I dati clinico-patologici sono stati analizzati utilizzando le curve di Kaplan-Meier e il Log-Rank Test (analisi univariata).
Risultati. Lo staging dei pazienti (American Joint Committee on Cancer 2001) (P=0.000), lo spessore di Breslow (P=0.000), la presenza di ulcerazione e regressione (P=0.000), il tipo di prima (P<0.039) e seconda metastasi (P<0.011) sono fortemente correlate con la sopravvivenza globale e quella libera da malattia. La biopsia del linfonodo sentinella non è correlata alla sopravvivenza libera da malattia (P=0.153), essa influenza solo la sopravvivenza globale (P=0.007).
Conclusioni. I risultati confermano che la biopsia del linfonodo sentinella, lo spessore di Breslow, l’ulcerazione, la regressione, lo staging, il tipo della prima e seconda metastasi sono variabili importanti per la sopravvivenza globale e libera da malattia, mentre lo stato del linfonodo sentinella è correlato solo alla sopravvivenza globale.

lingua: Inglese


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