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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014


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REVIEW  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2012 Agosto;147(4):413-8

lingua: Inglese

Melasma

Wu I. B. 1, Lambert C. 1, Lotti T. M. 2, Hercogová J. 3, Sintim-Damoa A. 1, Schwartz R. A. 1

1 Dermatology, New Jersey Medical School, Newark, New Jersey, USA;
2 University of Rome "G. Marconi", Rome, Italy;
3 Charles University, Prague, Czech Republic


PDF  ESTRATTI


Il melasma è un diffuso disturbo da iperpigmentazione che si manifesta più spesso in donne in età fertile con colore della pelle marrone o nero. Le lesioni del melasma sono distribuite tipicamente in maniera simmetrica sulle aree del viso e del collo esposte alla luce del sole. La precisa patogenesi del disturbo è sconosciuta ma ne sono stati incolpati diversi agenti etiologici, tra cui la radiazione ultravioletta, le alterazioni ormonali come quelle evidenti nel corso della gravidanza, la disfunzione tiroidea, i farmaci antiepilettici e fototossici. Si crede che la fisiopatologia del melasma implichi un’eccessiva produzione di melanina o un aumento nel numero dei melanociti cutanei. Questa ipotesi è confermata dall’analisi istologica del melasma, che mostra un maggiore numero di melanociti assieme a un potenziamento della capacità di tali cellule di produrre melanina. L’assenza di comprensione della precisa patogenesi della condizione ha favorito il diffondersi di un elevato numero di trattamenti per il melasma. Tali terapie includono gli agenti ipopigmentanti, i peeling chimici, i laser e la dermoabrasione. Ulteriori indagini su tale disturbo possono favorire l’individuazione di trattamenti maggiormente specifici ed efficaci per il futuro.

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