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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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  INFEZIONI E MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI: SFIDE VECCHIE E NUOVE PARTE I


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2012 Agosto;147(4):395-406

lingua: Inglese

Malattie sessualmente trasmissibili, approccio sindromico: proctite

Zuccati G., Tiradritti L., Lorenzoni E., Giomi B., Mastrolorenzo A.

Unit of Dermatology, Department of Critical Care Medicine and Surgery University of Florence, Florence, Italy


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La proctite è un disturbo molto frequente ed è spesso correlate a una malattia intestinale infiammatoria. Negli ultimi 10 anni l’incidenza delle proctiti infettive è aumentata, specialmente nei maschi omosessuali. Questo trend può essere la conseguenza sia dell’aumento del numero dei soggetti che fanno pratiche omosessuali passive che dell’aumentata incidenza delle MTS, come quelle da Chlamydia trachomatis, Neisseria gonorrhoeae, Herpes simplex virus e Treponema palludum. La recente comparsa del Linphogranuloma venereum nei maschi omosessuali nella maggior parte dei paesi dell’Europa occidentale sottolinea ancor più la necessità di prendere in considerazione le MTS nella diagnosi di proctite. La sintomatologia delle proctiti infettive comprende sanguinamento rettale e perdite mucose, dolore anorettale, ulcerazioni aftose e, talvolta, linfadenopatia generalizzata e febbre. Un’accurata anamnesi associata a un attento esame obiettivo sono momenti fondamentali per il raggiungimento di una corretta diagnosi, eventualmente supportata da un esame endoscopico, istologico, sierologico, culturale o dalla PCR. Il trattamento con farmaci antibiotici o antivirali può essere iniziato sia sulla base di una diagnosi solo clinica sia sulla base di diagnosi confermata in laboratorio. Devono essere sempre considerate: la possibilità di coinfezioni, l’esecuzione del test HIV e il trattamento dei partner sessuali.

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