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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2012 Giugno;147(3):315-9

lingua: Inglese

Epidemiologia delle dermatofitosi a Creta, Grecia, tra il 2004 e il 2010

Maraki S.

Department of Clinical Bacteriology, Parasitology, Zoonoses and Geographical Medicine, University Hospital of Heraklion, Heraklion, Crete, Greece


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Obiettivo. Obiettivo del presente lavoro è stato quello di studiare l’epidemiologia delle dermatofitosi nell’isola di Creta, Grecia, in un periodo di 7 anni (2004-2010) e di confrontare i risultati con quelli riportati in precedenza da questa regione e da altre parti del mondo.
Metodi. Un totale di 3236 campioni clinici ottenuti da 2674 pazienti con segni di dermatomicosi sono stati esaminati mediante coltura e microscopia diretta.
Risultati. Nel complesso, 392 campioni (12,1%) si sono rivelati micologicamente positivi ai dermatofiti. L’età dei pazienti oscillava tra i 2 e i 90 anni (età media, 41 anni). L’onicomicosi era il tipo di infezione clinica predominante, seguita da tinea pedis, tinea corporis, tinea capitis, tinea faciei, tinea manuum e tinea cruris. Tra i dermatofiti sono state isolate nove specie: Trichophyton rubrum (51%), Microsporum canis (18,9%), Trichophyton mentagrophytes var. interdigitale (18,4%), Trichophyton mentagrophytes var. mentagrophytes (5,1%), Epidermophyton floccosum (3,6%), Microsporum gypseum (1,5%), Trichophyton violaceum (0,8%), Trichophyton verrucosum (0,5%) e Trichophyton tonsurans (0,2%).
Conclusioni. Nella nostra area, il dermatofita più comune era il T. rubrum seguito dal M. canis. Sono necessari studi epidemiologici sull’attuale prevalenza dei dermatofiti in una determinata regione per garantire un’adeguata gestione di tali infezioni e l’implementazione di misure di prevenzione e controllo efficaci.

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