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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2012 June;147(3):227-38

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Quali sono le novità antibiotiche per la cura dell’acne?

Narahari S. 1, Gustafson C. J. 1, Feldman S. R. 1, 2, 3

1 Center for Dermatology Research, Wake Forest University, Baptist Medical Center, Winston-Salem, NC, USA;
2 Department of Dermatology, Wake Forest University, Baptist Medical Center, Winston-Salem,NC, USA;
3 Department of Pathology, Wake Forest University, Baptist Medical Center, Winston-Salem, NC, USA


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L’acne volgare è una patologia infiammatoria cronica dell’unità pilo-sebacea a patogenesi multifattoriale. Gli antibiotici orali e topici sono alla base del trattamento per le lesioni infiammatorie acneiche e sono ampiamente utilizzati per tutti i livelli di gravità della patologia. Negli ultimi 40 anni, un graduale aumento dei ceppi antibiotico-resistenti del Propionibacterium acnes ha mutato il modo di utilizzo degli antibiotici per la cura dell’acne. Le raccomandazioni aggiornate richiedono di evitare la monoterapia antibiotica e di prescriverla in associazione al benzoilperossido o ai retinoidi. Oltre a ridurre il rischio di sviluppare una resistenza batterica, gli antibiotici prescritti in associazione a formulazioni con benzoilperossido o retinoidi sono più efficaci rispetto alla monoterapia, forniscono risultati terapeutici rapidi e sono associati a una maggiore aderenza dei pazienti grazie alla semplificazione dei regimi di trattamento. Le più recenti strategie di trattamento prevedono la limitazione dell’utilizzo di antibiotici ai primi tre-sei mesi di trattamento e poi il passaggio ai retinoidi topici per la terapia di mantenimento.

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