Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2012 Febbraio;147(1) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2012 Febbraio;147(1):103-9

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014


eTOC

 

REVIEW  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2012 Febbraio;147(1):103-9

lingua: Inglese

Strumento diagnostico aggiuntivo per la dermatite allergica da contatto: lo strip patch test

Hessam S., Altmeyer P., Dickel H.

Department of Dermatology, Venereology and Allergology, St. Josef-Hospital, Ruhr University Bochum, Germany


PDF  


Il patch test (PT) “convenzionale” è considerato lo standard di riferimento nella diagnosi della dermatite allergica da contatto. Tuttavia, il metodo del patch test è stato ripetutamente criticato per la sua limitata precisione diagnostica e non è quindi accettato uniformemente come metodo di test affidabile. L’idea alla base dello “strip” patch test (SPT), una modifica apportata tramite la tecnica del tape stripping ripetitivo prima del patch test, è quella di aumentare la quantità di allergene che raggiunge gli strati più profondi delle cellule epidermiche, aumentando così la sensibilità del test. L’SPT, in accordo al protocollo standardizzato da noi proposto, promette di migliorare la diagnosi della dermatite allergica da contatto, come dimostrato in maniera esemplare nel settore della dermatite da contatto occupazionale.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

h.dickel@klinikum-bochum.de