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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2011 October;146(5):327-32

lingua: Inglese

Melainomania: uno studio su 100 soggetti

Iannaccone A. M. 1, Iurassich S. 2, Massimo C. 2, Del Vecchio M. 1

1 Department of Pharmaceutical Sciences, Faculty of Pharmacy, University of Salerno, Salerno, Italia;
2 Department of Psychiatry, Child Neuropsychiatry, Audiophonatry and Dermatovenerology, Faculty of Medicine and Surgery, Second University of Naples, Naples, Italy


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Obiettivo. La melainomania è una sindrome psicocutanea ed esprime il bisogno ossessivo di una cute abbronzata in modo completo e costante.
Abbiamo ricercato i fattori psicopatogenetici della sindrome e gli end point psicologici e dermatologici utili per la valutazione dei danni psichici e cutanei.
Metodi. Sono stati studiati 72 donne e 28 uomini, di 38-56 anni, con abitudine alla costante fotoesposizione. Sono stati valutati: i danni psicosociali con i test Rorschach e Machover e con colloqui psicologo-soggetto, i danni cutanei con i segni di Glogau e l’indagine ecografia. I soggetti sono stati inoltre sottoposti a trattamento psicoterapeutico.
Risultati. I test ed i colloqui hanno evidenziato tratti ossessivi, dipendenza, dispercezione corporea, indice di realtà basso. Le correlazioni di Spearman tra i segni clinici ed i reperti ecografici evidenziano alta significatività. La psicoterapia ha ridotto il disagio in 66 donne e 24 uomini. Ogni evento che produce disagio richiede un processo di razionalizzazione che in fasi successive individua giustificazioni logiche per il disagio vissuto e per le conseguenze percepite. La psicomeccanica razionale è un nuovo metodo che ha identificato la fase della deviazione del pensiero ed ha impostato la terapia correttiva.
Conclusione. I test psicologici, i colloqui, i segni clinici e l’ecografia hanno permesso di valutare i danni psichici e cutanei, mentre il metodo della psicomeccanica razionale sembra aver apportato un soddisfacente risultato terapeutico.

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