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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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NOTE DI TERAPIA  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2011 August;146(4):295-9

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

L’applicazione giornaliera di tacalcitolo unguento 4 µg/g e budesonide crema 0,25 mg/g è più efficace dell’applicazione giornaliera di un unguento composto da calcipotriolo 50 µg/g e betametasone dipropionato 0,5 mg/g

Calzavara-Pinton P., Rossi M. T., Sala R., Venturini M.

Department of Dermatology, Spedali Civili, Brescia, Italy


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Obiettivo. Scopo di questo studio era verificare l’efficacia, sicurezza e tollerabilità dell’applicazione di un prodotto contenente un derivato della vitamina D3 e un corticosteroide ad alta potenza rispetto all’applicazione separata, nella stessa giornata, di una crema contenente budesonide e un unguento a base di calcipotriolo, in pazienti affetti da psoriasi.
Metodi. Si è trattato di uno studio randomizzato, intra-paziente. Sono stati arruolati 20 pazienti affetti da psoriasi in placche. In ciascuno di essi sono state selezionate due placche psoriasiche simili e simmetriche; su una di esse è stato applicato con frequenza giornaliera un unguento contenente 50 µg/g di calcipotriolo più 0,5 mg/g di betametasone dipropionato; sull’altra invece sono state applicate, a distanza di 12 ore l’una dall’altra: una crema contentente 0,25 mg/g di budesonide (la mattina) e un unguento a base di calcipotriolo (4 µg/g, la sera). L’efficacia dei trattamenti è stata valutata mediante il calcolo del Psoriasis Severity Index (PSI) al basale (t0), dopo 4 (t1) e 8 (t2) settimane di trattamento e nel successivo follow-up a distanza di 4 (t3) e 8 (t4) settimane dal termine del trattamento.
Risultati. Diciotto pazienti hanno completato lo studio. Entrambi i trattamenti si sono dimostrati efficaci nei confronti delle lesioni psoriasiche ma la terapia con budesonide e calcipotriolo si è rivelata più efficace nei confronti delle lesioni psoriasiche e della sintomatologia pruriginosa al t1. Dieci pazienti hanno preferito l’applicazione monogiornaliera di un unico prodotto mentre 6 pazienti quella separata (mattina e sera) Quattro pazienti non hanno espresso una preferenza nei confronti di uno o dell’altro regime terapeutico.
Conclusioni. L’applicazione giornaliera separata di budesonide e tacalcitolo potrebbe rappresentare un’opzione terapeutica adeguata per quei pazienti che necessitano di un rapido miglioramento delle lesioni e della sintomatologia pruriginosa e richiedono un maggior effetto idratante dalla terapia topica. Sono comunque necessari ulteriori studi atti a valutare l’efficacia e la sicurezza di questi due regimi terapeutici.

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