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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse

Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0392-0488

Online ISSN 1827-1820

 

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2011 Agosto;146(4):283-7

 ARTICOLI ORIGINALI

Fibromioma superficiale acrale: analisi clinico-patologica e immuno-istochimica di 12 casi

Fanti P. A., Dika E., Piraccini B. M., Infusino S. D., Baraldi C., Misciali C.

Division of Dermatology, Department of Internal Medicine, Geriatric Diseases and Nephrology, University of Bologna, Bologna, Italy

Obiettivo. Il fibromioma superficiale acrale è un tumore raro dei tessuti molli, recentemente delineato e documentato come entità separata. Segnaliamo 12 casi osservati presso la nostra Clinica Dermatologica dal giugno 2004 al giugno 2010 al fine di metterne in evidenza caratteristiche istopatologiche e diagnosi differenziale.
Metodi. In tutti i nostri pazienti è stato effettuato un esame radiografico del dito colpito. Tutti i tumori sono stati asportati chirurgicamente in anestesia locale e il follow-up è stato effettuato ogni sei-otto mesi, per un periodo massimo di cinque anni.
Risultati. I pazienti includevano otto uomini e quattro donne, di età compresa tra 28-76 anni (media 51), che presentavano una massa solitaria o un nodulo localizzato alle dita delle mani o dei piedi. Dal punto di vista istologico le lesioni erano noduli dermici ben circoscritti costituiti da cellule stellate e fusate, distribuite in una matrice mixoide. Atipie citologiche di bassissimo grado e rare figure mitotiche sono state riscontrate in uno solo dei casi. Le cellule neoplastiche hanno mostrato immunoreattività per CD34 (12 pazienti); l’indagine immunocitochimica per l’antigene epiteliale di membrana (EMA) e per il CD 99 è risultata solo focalmete positivo o negativo, così come negativa è stata la colorazione con actina, proteina S100, HMB45 e citocheratine. In tre casi erano presenti dal punto di vista istologico marcata ipercheratosi ed acantosi dell’epidermide. L’esame istopatologico ha pertanto permesso di confermare la diagnosi di fibromixoma acrale superficiale. Nel follow-up a lungo termine, variabile da due a cinque anni non è stata osservata alcuna recidiva.
Conclusioni. Nonostante il decorso benigno della neoformazione, gli autori suggeriscono comunque una completa asportazione chirurgica del tumore ed un accurato follow-up.

lingua: Inglese


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