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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2011 Aprile;146(2):159-61

lingua: Inglese

Il tempo di latenza della leishmaniosi cutanea

Veraldi S. 1, Gianotti R. 1, Sala F. 1, Coggi A. 1, Venegoni L. 1, Persico M. C. 1, Berti E. 2

1 Department of Anesthesiology, Intensive Care and Dermatological Sciences, University of Milan, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milan, Italy;
2 University of Milan-Bicocca, DIMEP, Monza, Italy


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Il tempo di latenza della leishmaniosi cutanea è stato, fino a oggi, molto raramente studiato. Descriviamo tre pazienti, rispettivamente di 71, 50 e 32 anni, con leishmaniosi cutanea contratta in Sicilia. In tutti i pazienti la diagnosi clinica fu confermata con l’esame istopatologico e la polymerase chain reaction: quest’ultima risultò positiva per Leishmania infantum in due pazienti e Leishmania canis in uno. Tutti i casi furono caratterizzati da un tempo di latenza molto lungo, compreso tra 11 e 16 mesi. Questi casi suggeriscono che il tempo di latenza nella leishmaniosi cutanea acquisita in Sicilia può essere talvolta molto lungo. I motivi di questa latenza sono sconosciuti: essa non dipende dalle specie di flebotomi né dalle specie di leishmania coinvolte, e nemmeno dalla risposta immunitaria dei pazienti, i cui esami immunologici risultarono nella norma.

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