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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2011 April;146(2):79-83

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Marcatura dei margini di exeresi chirurgica nei carcinomi basocellulari ad alto rischio della regione cefalica: esperienza di un singolo centro

Cecchi R. 1, Bartoli L. 1, Brunetti L. 1, Pavesi M. 1, Rapicano V. 2

1 Department of Dermatology, Hospital of Pistoia, Pistoia, Italy; 2 Department of Pathology, Hospital of Pistoia, Pistoia, Italy


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Obiettivo. La chirurgia micrografica di Mohs è il trattamento di prima scelta per i carcinomi basocellulari ad alto rischio di recidiva locale. Tale procedura è poco utilizzata in Italia, anche quando appare necessaria, per svariati motivi, come il costo elevato, problemi organizzativi, scarsa conoscenza professionale della tecnica. Obiettivo del presente studio è riportare la nostra esperienza con la marcatura dei margini di exeresi, in alternativa alla tecnica di Mohs nel trattamento di carcinomi basocellulari ad alto rischio della regione della testa e del collo.
Metodi. E’ stata eseguita un’analisi retrospettiva su 102 (64 maschi e 38 femmine; età media: 66.8 anni; mediana: 68 anni; intervallo: 53-87 anni) di 208 pazienti con carcinomi basocellulari ad alto rischio della regione testa/collo, sottoposti a marcatura dei margini chirurgici. Tutti i pazienti avevano completato un follow-up di almeno tre anni. I tumori primari erano 52 (51%), quelli recidivanti 50 (49%).
Risultati. Il numero medio di stadi di chirurgia micrografica per ottenere una completa rimozione del tumore è stato 1,65 (intervallo: 1-4 stadi). Nel 47% (N.=49) dei casi i tumori sono stati rimossi con un singolo stadio, mentre nel 42,1% (N.=43) dei casi sono stati necessari due stadi di exeresi. Soltanto due pazienti (2%) hanno mostrato recidive durante un follow-up medio di 61,2 mesi (mediano: 62 mesi; intervallo: 37-84 mesi).
Conclusioni. La nostra esperienza evidenzia l’efficacia della marcatura dei margini di exeresi chirurgica nel trattamento dei carcinomi basocellulari ad alto rischio della regione cefalica. Tale procedura può rappresentare una valida soluzione nei reparti di molti ospedali, dove la chirurgia di Mohs standard è assai difficile da praticare.

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