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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2010 December;145(6):783-8

lingua: Inglese

Immunodeficienza comune variabile nella vitiligine

Arunachalam M., Sanzo M., Lotti T., Colucci R., Berti S., Moretti S.

Division of Clinical, Preventive and Oncologic Dermatology, Department of Critical Care Medicine and Surgery, University of Florence, Florence Italy


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In questo lavoro sono riportati tre casi di pazienti adulti affetti da vitiligine non segmentale associata ad immunodeficienza comune variabile (CVID) primaria. In due dei tre casi era presente anche psoriasi. Mentre in due pazienti la CVID è stata diagnosticata prima della vitiligine, nel terzo era comparsa solo successivamente. La familiarità per psoriasi e CVID era negativa in tutti e tre i pazienti, due casi invece avevano familiarità positiva per vitiligine. In due pazienti l’insorgenza di vitiligine è stata graduale, con malattia attiva, mentre nel terzo caso, l’insorgenza di vitiligine è stata improvisa con malattia borderline durante la presentazione clinica. La superficie cutanea interessata dalla malattia, in tutti i casi presi in esame, variava dal 2% al 12,3%. All’esame obiettivo in due pazienti erano presenti sia il fenomeno di Koebner che segni di flogosi quali il prurito, e un uno di questi si osservava leucotrichia del cuoio capelluto. Lo stress è stato un fattore scatenante l’insorgenza della vitiligine in due casi. Come causa di immunodeficienza secondaria sono state escluse in tutti i pazienti sia la presenza di CVID legata a farmaci che malattie note. Infine, tutti i pazienti erano in trattamento con terapia sostitutiva con immunoglobuline, che non ha modificato il decorso della vitiligine.

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