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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2010 Dicembre;145(6):703-8

lingua: Inglese

Valutazione in vivo degli effetti protettivi di una crema barriera a base di Poly-2p®

Lembo S., Lembo C., Lo Conte V., Gallo L., La Bella S., Martellotta D., Ayala F.

Department of Dermatology, University of Naples Federico II, Naples, Italy


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Obiettivo. Le creme barriera riducono o prevengono la penetrazione nella pelle attraverso uno schermo protettivo, come un film tra la pelle e la sostanza irritante. Studi controversi dimostrano l’efficacia delle creme barriera. Gli autori propongono uno studio in vivo allo scopo di valutare la tollerabilità e l’efficacia protettiva di una nuova crema barriera attraverso un’analisi clinica e strumentale.
Metodi. È stato condotto uno studio su 19 casalinghe affette da dermatite da contatto delle mani recidivante, in fase non acuta, alle quali veniva chiesto di applicare il preparato in esame 3 volte al giorno per 3 settimane. L’efficacia e la tollerabilità del prodotto utilizzato sono state valutate, ad inizio e fine trattamento, sia attraverso controlli clinici, in cui si registravano sintomi soggettivi (prurito e bruciore) e segni obiettivi (eritema, essudazione, lichenificazione e xerosi), che attraverso indagini strumentali non invasive: evaporimetria (TEWL), corneometria, colorimetria, ed elastometria. Per valutare l’effetto protettivo della formulazione in esame è stato eseguito il test d’irritazione con sodio laurilsolfato (SLS) e patch test comparativi con sostanze di nota efficacia protettiva e/o antiinfiammatoria.
Risultati. Dopo tre settimane di terapia, clinicamente è stato rilevato un significativo miglioramento della sintomatologia soggettiva (circa 50%), nonché dei parametri obiettivi presi in esame. I valori della corneometria hanno rilevato un aumento dell’idratazione cutanea mediamente del 99,5%, e quelli della TEWL una diminuzione dell’evaporazione transepidermica media del 37,6%. I valori dell’elastometria hanno evidenziato un miglioramento della visco-elasticità. I risultati della colorimetria hanno confermato la decongestione cutanea con riduzione dell’eritema mediamente del 60%.
Conclusioni. La preparazione in esame ha dimostrato efficacia protettiva nel test con SLS e nel patch test, risultando più valida rispetto ad una comune crema idratante e poco meno efficace rispetto ad una crema a base di desossimetasone.

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