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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  IMAGING DELLA PELLE


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2010 Febbraio;145(1):11-27

lingua: Inglese

Metodiche di imaging cutaneo: passato, presente e prospettive future

Visscher M. O.

The Skin Sciences Institute, Division of Neonatology and Pulmonary Biology, Cincinnati Children’s Hospital Medical Center
and Department of Pediatrics, University of Cincinnati College of Medicine, Cincinnati, OH, USA


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Le modalità di imaging cutaneo importanti nella valutazione della varietà di patologie cutanee riscontrate in ambito clinico vengono descritte con riferimento alle informazioni fornite, ai vantaggi e alle loro limitazioni, allo stato attuale e alle indicazioni per un ulteriore sviluppo. Le diverse metodologie utilizzano l’interazione di energia con la cute, che penetra a diverse profondità nello strato corneo, nell’epidermide, nel derma e nello stato sottocutaneo, un sistema di rilevamento come la retina, pellicola oppure un array digitale, e un sistema di processazione per frammentare, analizzare e interpretare l’informazione. Allo stesso modo, le aree di interesse, o obiettivi, hanno caratteristiche comuni. Le patologie cutanee deviano dallo stato ideale o normale per quanto riguarda l’integrità e la funzione della cute. Una parte del compito nell’ambito delle metodiche per immagine cutanee è di stabilire i criteri della condizione normale. Le deviazioni includono l’evidenza di rottura della barriera, di infiammazione, di alterazione della pigmentazione e di modifiche vascolari. Chi utilizza l’imaging cutaneo è spesso interessato dalla valutazione dell’estensione e della gravità della malattia. Questa revisione include il passato, il presente e il futuro della valutazione visiva, della raccolta di immagini fotografiche, delle tecniche spettrofotometriche, dell’istologia non invasive, e della scansione tridimensionale. Inoltre, gli autori presentano le tecniche analitiche per la processazione e l’estrazione di specifici parametri che forniscono informazioni circa il sottostante stato biologico.

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