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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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REVIEW  ACNE E ROSACEA: UN AGGIORNAMENTO NEL 2009


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2009 December;144(6):639-43

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Vaccini per l’acne rivolti contro il Propionibacterium acnes

Kao M., Huang C. M.

Department of Medicine, Division of Dermatology, University of California, San Diego, CA, USA


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L’acne vulgaris rappresenta una delle patologie dermatologiche più frequenti e può colpire un vasto numero di soggetti in qualsiasi momento della loro vita. Sebbene questa malattia sia multi-fattoriale, il batterio Gram-positivo, anaerobio Propionibacterium acnes (P. acnes), un membro della microflora residente a livello cutaneo, risulta implicato nell’infiammazione dell’acne ed è associato a lesioni dell’acne. I comuni trattamenti, come gli antibiotici o il benzoil perossido, riducono in maniera non specifica la popolazione batterica sulla superficie cutanea, con conseguente alterazione dell’omeostasi e sviluppo di successive complicanze, come la promozione della crescita di ceppi batterici antibiotico-resistenti. Un vaccino composito e un vaccino batterico inattivato sono stati prodotti per colpire in maniera specifica il P. acnes. Il vaccino composito diretto contro le sialidasi di superficie del P. acnes e il vaccino di P. acnes inattivato al calore si sono dimostrati entrambi in grado di ridurre l’infiammazione indotta dal P. acnes in vivo e di neutralizzare il P. acnes in vitro, proponendosi come potenziali nuovi trattamenti dell’acne vulgaris. Per facilitare gli studi sull’acne, è stato utilizzato in approccio di bio-ingegneria per disegnare un nuovo modello umano di acne utilizzando un campione tissutale. Il campione tissutale di sebociti umani produce nei topi un micro-ambiente simile a quello dell’infiammazione dell’acne umano. Questo approccio potrà anche essere utilizzato in prossimi studi per sviluppare vaccini terapeutici per l’acne e progettare possibili trattamenti combinati del vaccino anti-acne con trattamenti per l’acne alternativi.

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