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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2009 Ottobre;144(5):527-35

DERMATITI DA CONTATTO 

Dermatiti da contatto da farmaci ad uso topico

Barbaud A.

Department of Dermatology, University Hospital of Nancy, Fournier Hospital, Nancy, France

Il trattamento dei pazienti che hanno sviluppato una dermatite da contatto da farmaci ad uso topico necessita di sospendere l’applicazione del farmaco responsabile, di trattare i pazienti con corticosteroidi, di eseguire test dermoallergologici come i patch test in caso di eczema da contatto e prick test diluiti in caso di orticaria al fine di determinare se le reazioni avverse siano dovute all’eccipiente o al farmaco stesso. I pazienti con lesioni ulcerose a livello degli arti inferiori hanno un alto rischio di sviluppare dermatiti da agenti topici e da antisettici. È necessario avvisare i pazienti di evitare l’uso di agenti topici, ma anche sistemici. Un eccipiente responsabile della induzione di sensibilizzazione da contatto essere anche presente in cosmetici e deve essere comunicato ai pazienti sia il nome comune del cosmetico che il codice INCI. Nella maggior parte dei casi non vi sono rischi a livello sistemico nella somministrazione di composti a base di iodio, sulfiti o altri veicoli in pazienti sensibilizzati che hanno sviluppato una dermatite da contatto. Quando il farmaco è responsabile della dermatite da contatto è necessario determinare se possono manifestarsi anche reazioni incrociate con altri farmaci e se la molecola responsabile può indurre manifestazioni sistemiche se viene eventualmente resomministrata. Fra i farmaci anti-infiammatori non steroidei non sono state osservate reazioni incrociate fra bufexamac e diclofenac, fra salicilamide, salicilato glicolico, acido salicilico e acido acetilsalicilico. In caso di fotosensibilizzazione al 1) ketoprofen o al 2) piroxicam è rispettivamente controindicata la somministrazione topica o sistemica delle seguenti molecole: 1) ketoprofen, acido tiaprofenico, fenofibrato, oxibenzone o 2) piroxicam, thimerosal. Un paziente sensibilizzato ai corticosteroidi deve essere testato al fine di determinare quale classe di corticosteroidi è responsabile. Deve essere escluso il trattamento sia topico che sistemico mediante molecule appartenenti alle classi A, B, C, D1 o D2.

lingua: Inglese


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