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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2009 April;144(2):195-98

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

La somministrazione di eparinasi-III migliora la sopravvivenza e l’angiogenesi degli autotrapianti di cute nel ratto

Zarifkar A. 1, Habibi H. 2, Namazi M.R. 3, Hosseininasab S.J. 2, Mosavat S.H. 2, Khatibi A. 2, Habibi H. 4

1 Unit of Physiology Shiraz University of Medical sciences, Shiraz, Iran
2 Medical Student, Shiraz University of Medical Sciences, Shiraz, Iran
3 Unit of Dermatology Shiraz University of Medical Sciences, Shiraz, Iran
4 Unit of Veterinary, Shiraz University, Shiraz, Iran


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Obiettivo. L’eparinasi, una glicoidrolasi, cliva l’eparan solfato nella matrice tessutale. La degradazione dell’eparan solfato provoca il rilascio di fattori di crescita e angiogenici, che favoriscono l’angiogenesi. Obiettivo di questo studio era valutare l’effetto angiogenico della somministrazione di eparinasi-III sulla guarigione di un autotrapianto di cute nel ratto.
Metodi. Sono stati arruolati quattro gruppi di 14 ratti adulti di sesso maschile Charles River. Nella regione interscapolare di ogni ratto è stato eseguito un autotrapianto di cute (diametro di 15 mm). Dopo 24 ore è stato iniettato intradermicamente nel trapianto 0,1 cc di eparinasi a tre concentrazioni di 0,1, 0,2 e 0,4, rispettivamente, nei ratti dei gruppi trattati. Al gruppo di controllo è stato somministrato un volume identico di veicolo (tampone fosfato). Dopo cinque giorni è stata eseguita una biopsia sul trapianto cutaneo su cinque ratti scelti in modo casuale da ognuno dei gruppi. I campioni bioptici sono quindi stati esaminati istologicamente.
Risultati. La concentrazione dei vasi (con diametro do 5-50 mm) nei trapianti dei gruppi ai quali erano state somministrate 0,2 e 0,4 unità di eparinasi-III era significativamente maggiore rispetto a quella del gruppo di controllo (100,43±11,24 e 95,85±12,44 versus 71,42±5,22 vasi/mm2, P<0,05). Il tempo si sopravvivenza del trapianto del gruppo al quale erano state somministrate 0,2 U di eparinasi-III è stato significativamente maggiore rispetto a quello del gruppo di controllo (15,43±0,72 versus 13,23±0,69 giorni; P<0,05).
Conclusioni. La somministrazione di eparinasi-III migliora la guarigione degli autotrapianti di cute nel ratto attraverso l’induzione dell’angiogenesi.

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