Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2008 December;143(6) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2008 December;143(6):385-94

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,311


eTOC

 

REVIEW  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2008 December;143(6):385-94

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

La patogenesi molecolare della micosi fungoide e della sindrome di Sézary

Döbbeling U.

Department of Dermatology University Hospital Zurich, Zurich, Switzerland


PDF  


La micosi fungoide e la sindrome di Sézary sono due tra le frome più frequenti di linfoma cutaneo a cellule T. Generalmente la sindrome di Sézary viene considerata una variante leucemica della micosi fungoide. Sia la micosi fungoide che la sindrome di Sézary sono provocate da cellule T CD4* maligne che infiltrano la cute ed entrambe le patologie evolvono in stadi successivi. Nel carcinoma del colon è stato evidenziato che la cancerogeni è il risultato di una sequenza di attivazione di diversi oncogeni e di inattivazione di geni soppressori il tumore. Questo dato ha fatto sì che si cercasse di identificare i geni responsabili della progressione della micosi fungoide e della sindrome di Sézary. Lo sviluppo di nuovi metodi di screening ha accelerato moltissimo questa ricerca e sono stati identificati molti oncogeni e geni soppressori il tumore che possono avere un ruolo nella progressione di entrambe le patologie. Le modificazioni nell’espressione di alcuni di questi geni sono già state evidenziate negli stadi iniziali, mentre altri geni si attivano o si disattivano solo negli stadi tardivi. Questo risultato sarà di aiuto per la ricerca di farmaci più specifici e consentirà una stadiazione più accurata che a sua volta sarà di aiuto per sviluppare trattamenti efficaci e personalizzati per queste patologie.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail