Ricerca avanzata

Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2008 Agosto;143(4) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2008 Agosto;143(4):251-7

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse

Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0392-0488

Online ISSN 1827-1820

 

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2008 Agosto;143(4):251-7

 REVIEW

Melanoma e gravidanza

Driscoll M. S. 1, Grant-Kels J. M. 2

1 Department of Dermatology University of Maryland School of Medicine Baltimore, MD, USA
2 Department of Dermatology University of Connecticut Health Center Farmington, CT, USA

In questo articolo, gli autori analizzano tre argomenti importanti riguardanti il melanoma e la gravidanza: 1) mentre i primi casi e le prime serie cliniche prevedevano una prognosi pessima per le donne a cui veniva diagnosticato un melanoma durante la gravidanza, i più recenti studi controllati concludono che la gravidanza non ha effetti sulla sopravvivenza nelle donne affette da melanoma cutaneo localizzato; 2) gli autori forniscono una revisione della prognosi del feto in caso di madre affetta da melanoma durante la gravidanza. Mentre il melanoma è la più frequente patologia maligna che metastatizza alla placenta, il melanoma metastatico a livello del feto è un evento raro; 3) come rispondiamo alle domande poste circa future gravidanze e terapie ormonali, quando visitiamo donne a cui è stato diagnosticato un melanoma durante la gravidanza o durante l’età fertile? Successive gravidanze peggiorano la prognosi? In base a dati limitati, le gravidanze successive alla diagnosi di melanoma localizzato non sembrano influire sulla prognosi. I contraccettivi orali o la terapia ormonale sostitutiva sono controindicati in queste donne? Una forte evidenza epidemiologica sostiene che l’esposizione ai contraccettivi orali non aumenti il rischio di sviluppo di melanoma. Sebbene solo un limitato numero di studi abbia indagato il rischio associato alla terapia ormonale sostitutiva, i risultati riportati in letteratura dimostrano che anch’essa non sembra aumentare il rischio di sviluppo di melanoma.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina