Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2008 Aprile;143(2) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2008 Aprile;143(2):105-17

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014


eTOC

 

REVIEW  VACCINI NELLA TERAPIA SPERIMENTALE DERMATOLOGICA


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2008 Aprile;143(2):105-17

lingua: Inglese

Quale ruolo della vaccinazione nel trattamento della psoriasi?

Baker B. S. 1, P.Owles A. V. 2, Fry L. 2

1 Private Practice
2 Faculty of Medicine Imperial College, St Mary’s Campus, London, UK


PDF  


La psoriasi è una patologia cutanea immunitaria multifattoriale, la cui etiologia ha una forte componente genetica, con numerosi geni che codificano proteine coinvolte nella differenziazione dell’epidermide e le risposte immunitarie, infiammatorie e patogene, in combinazione con fattori ambientali microbici. Sebbene diversi microrganismi, tra cui lo Staphylococcus aureus, la Malassezia e la Candida albicans, sembrino provocare o aggravare la patologia, l’associazione tra infezioni delle vie respiratorie alte da S. pyogenes e la psoriasi guttata è sopportata da evidenze cliniche molto forti. Inoltre, l’identificazione di cellule T peptidoglicano-specifiche nelle lesioni cutanee psoriasiche ha portato a proporre che il peptidoglicano della parete cellulare possa costituire il collegamento tra l’infezione streptococcica a livello tonsillare e la successiva induzione delle lesioni cutanee. Questi dati suggeriscono come la psoriasi possa essere una possibile candidata alla vaccinazione terapeutica streptococcica. Gli attuali trattamenti della psoriasi hanno diversi limiti, tra cui la tossicità e un aumentato rischio di infezioni e neoplasie maligne. Al contrario, la vaccinazione potrebbe indurre una tolleranza a lungo termine senza gli effetti collaterali causati dall’immunosoppressione globale. Sono necessari ulteriori studi per valutare l’identità degli antigeni microbici trigger; tali conoscenze potranno aprire la via alla vaccinazione come arma terapeutica della psoriasi.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail