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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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REVIEW  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2008 February;143(1):59-70

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Immunoterapia quale terapia adiuvante nella gestione del melanoma avanzato e asportato chirurgicamente

Kalani A. D., Jack A., Montenegro G., Degliuomini J., Wallack M. K.

Surgery Research Laboratory Department of Surgery Metropolitan Hospital Center New York Medical College, New York, NY, USA


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Il melanoma metastatico continua a essere uno tra i più devastanti tra tutti i tipi di cancro. È un tumore solido eterogeneo, la cui cura rappresenta una difficile sfida. Colpisce annualmente migliaia di pazienti altrimenti sani e non è ancora stata scoperta una terapia efficace per la malattia localmente avanzata. Nel corso degli anni molta attenzione è stata posta per lo sviluppo di una terapia adiuvante efficace nei pazienti a cui sia stato asportato chirurgicamente un melanoma, ad alto rischio di recidiva. I progressi relativi alla comprensione del microambiente del melanoma e alla complessità di questo processo patologico evidenziano come l’approccio terapeutico a questa malattia debba essere multidirezionale. Numerosi studi hanno testato diverse strategie immunoterapeutiche per il trattamento, in particolare, del melanoma avanzato. Queste strategie comprendono l’uso dei vaccini antimelanoma, dell’interferone alfa, dell’interleuchina 2 (IL-2) e dei vaccini con cellule dendritiche. Il laboratorio di ricerca chirurgica del Metropolitan Hospital Center studia da 30 anni i vaccini antimelanoma. Il vaccino antimelanoma di prima generazione ha permesso di ottenere risultati promettenti in un sottogruppo di pazienti. Recentemente, lo stesso laboratorio ha prodotto un vaccino antimelanoma di seconda generazione (DC-Melvac), composto da cinque linee cellulari di melanoma umano, da un virus vaccinico ricombinante che codifica per IL-2 e da cellule dendritiche programmate per riconoscere certi antigeni associati al melanoma. Inoltre, l’utilizzo del DC-Melvac per la fase I degli studi clinici è stato di recente approvato dalla Food and Drug Administration (FDA). Questi studi clinici saranno avviati in breve tempo. Questa review discute appunto le molte strategie immunoterapeutiche studiate per la cura del melanoma, compresa quella che prevede l’utilizzo del DC-Melvac.

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