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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2008 Febbraio;143(1):9-14

 ARTICOLI ORIGINALI

Fototerapia con UVB a banda stretta nella vitiligine: valutazione dei risultati in 53 pazienti

Percivalle S. 1, Piccino R. 1, Caccialanza M. 1, Forti S. 2

1 Department of Photoradiotherapy Institute of Dermatological Sciences University of Milan, Milan, Italy
2 Epidemiology Service by Complex Operative Unit ENT - Audiology Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena IRCCS, Milan, Italy

Obiettivo. Da anni la fototerapia con UVB a banda stretta è impiegata nel trattamento della vitiligine, ma a tutt’oggi non vi sono protocolli di trattamento standardizzati e mancano dati sul follow-up. Viene qui presentato uno studio a lungo termine su 53 pazienti con vitiligine localizzata o estesa, anche allo scopo di incrementare la disponibilità dei dati in letteratura.
Metodi. La fototerapia è stata effettuata due volte la settimana in giorni non consecutivi per la durata di un anno. La dose totale media somministrata è stata di 201.28 J/cm2. La risposta al trattamento è stata valutata in base alla percentuale di ripigmentazione: una ripigmentazione maggiore del 75% è stata considerata ottima, una ripigmentazione compresa tra il 74% e il 50% buona, una ripigmentazione tra il 49% e il 25% discreta, una ripigmentazione inferiore al 24% modesta. In caso di non ripigmentazione il paziente è stato considerato non responsivo.
Risultati. Il 3.8% dei pazienti ha presentato una risposta ottima, il 32.05% buona, il 32.05% discreta, il 28.3% modesta, mentre il 3.8% residuo è risultato non responsivo. In base all’analisi statistica dei dati, le risposte migliori sono state osservate nelle aree non acrali (P<0.001), in pazienti con malattia di recente comparsa (P=0.003), in pazienti con anamnesi familiare negativa per vitiligine (P=0.038) e in quelli non sottoposti a terapie pregresse (P=0.005).
Conclusione. La fototerapia con UVB a banda stretta si è dimostrata utile e sicura nel trattamento della vitiligine, ma in futuro sarà necessario poter confrontare risultati di vari studi che condividano lo stesso protocollo terapeutico e ottenere dati da casistiche fornite di un adeguato follow-up.

lingua: Inglese


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