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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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REVIEW  UPDATE SULLA DERMATITE DA CONTATTO


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2007 Dicembre;142(6):691-7

lingua: Inglese

Risposta immunitaria alle infezioni cutanee: esperienze dal protozoo parassita Leishmania

Von Stebut E.

Department of Dermatology Johannes Gutenberg University of Mainz, Mainz, Germany


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La leishmaniosi è tra le malattie infettive più frequenti nel mondo. Il tipo di risposta immunitaria legata alle cellule T (ad esempio: T helper, Th1 versus Th2) è responsabile del decorso della malattia dopo infezione da parte del parassita Leishmania major. Aspetti simili si hanno in diverse risposte infiammatorie a eziologia non infettiva, in patologie dominate da risposte Th1 o Th2 (ad esempio: psoriasi volgare, dermatite atopica, asma allergica) e, di conseguenza, gli elementi che regolano l’immunità Th rivestono una grande importanza. Le cellule dendritiche (ad esempio: le cellule di Langherans, le cellule dendritiche dermiche) situate nella cute sono quelle responsabili del reclutamento delle cellule T nel caso di infezioni cutanee e di altri processi infiammatori. In un confronto sistematico, abbiamo evidenziato che le cellule dendritiche dei topi con risposte immuni Th2 mostrano un profilo citochinico alterato rispetto alle cellule dendritiche di topi con immunità Th1. Tra queste, l’interleuchina (interleukin, IL)-1α/β e l’omodimero inibitorio IL-12p40 vengono espressi in modo differente. In questi topi, ognuno di questi fattori contribuisce all’insuccesso dello sviluppo di un’immunità Th1. La modulazione terapeutica di questa fase di una risposta immune altera il decorso della malattia. Più saremo in grado di comprendere i fattori che contribuiscono alle alterazioni patologiche individuali del sistema immune di un paziente e più saremo in grado in futuro di identificare possibili bersagli per terapie moderne, su base immunologica.

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