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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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REVIEW  UPDATE SULLA DERMATITE DA CONTATTO


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2007 December;142(6):631-8

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Cute sensibile e fattori individuali predisponenti nella dermatite da contatto

Marriott M. 1, Basketter D. 2

1 Safety and Environmental Assurance Centre Unilever, Colworth Science Park Sharnbrook, Bedford, UK 2 St John’s Institute of Dermatology St Thomas’ Hospital, London, UK


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All’interno della popolazione, esistono sottogruppi di soggetti con aumentata reattività cutanea a sostanze tollerate dalla maggioranza della popolazione. Il numero dei casi di persone affette da cute sensibile, nell’accezione comune del termine, è particolarmente alto. Infatti, circa il 50% degli individui esaminati riporta questa condizione. Le difficoltà a verificare tali affermazioni sono molte, a causa della complessità della condizione e della variabilità nelle manifestazioni cliniche riferite. Al momento, l’argomento “cute sensibile” rimane complesso e la definizione piuttosto imprecisa. L’identificazione e la suddivisione in sottogruppi dei diversi tipi di cute sensibile potrebbero essere utili per ottimizzare la sicurezza dei prodotti di igiene personale. Attualmente, esiste un’ampia varietà di test che si focalizzano su differenti “endpoint” dell’irritazione impiegati per studiare la cute sensibile; comunque, secondo le conoscenze attuali, la reattività ad una sostanza irritante non è necessariamente indicativa di reattività a un’altra. I soggetti risultati sensibili, in base a questi test, devono ancora essere messi in correlazione in maniera definitiva con quelli che presentano un’intolleranza a un prodotto cosmetico. Questa revisione discute le difficoltà di definire e classificare i sottogruppi di cute sensibile ed esamina le controversie relative alle metodologie attualmente impiegate nello studio di tale patologia.

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