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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  PSORIASI: NOVITA'


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2007 Ottobre;142(5):503-12

lingua: Inglese

Classificazione della psoriasi

Fry L. 1, Baker B. S. 2

1 Faculty of Medicine St Mary’s Campus, Imperial College, London, UK
2 General Practitioner


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La classificazione della psoriasi non è ancora accettata da tutti i dermatologi. Tuttavia, diventa importante che una classificazione pratica venga accettata se la patogenesi e i fattori genetici della malattia devono essere svelati. In questo lavoro, vengono descritte le seguenti forme della psoriasi: cronica a placche, guttata, intertrigena, seborroica e pustolosa. Le forme più discusse sono quella seborroica e intertrigena e, quando queste forme compaiono senza placche o lesioni guttate, alcuni dermatologi non accettano che queste lesioni siano una forma di psoriasi. L’aspetto di queste lesioni può essere diverso a seconda della loro localizzazione, ad esempio al volto, al cuoio capelluto, sul palmo delle mani o sulla pianta dei piedi. Il coinvolgimento ungueale è comune e vengono descritte le diverse anormalità. L’artropatia psoriasica è un’entità definita che può comparire con o senza coinvolgimento cutaneo. È importante che i ricercatori che si stanno occupando di psoriasi definiscano i loro criteri clinici e la terminologia per questa malattia. Idealmente, i vari termini e forme dovrebbero essere accettati e adottati da tutti i medici e scienziati che studiano questa malattia.

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