Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2007 June;142(3) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2007 June;142(3):259-67

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014


eTOC

 

REVIEW  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2007 June;142(3):259-67

lingua: Inglese

Allergia alla penicillina e discrepanza tra storia e fatti

Seitz B. S., Trautmann A.

Department of Dermatology, Venerology and Allergology University of Würzburg, Würzburg, Germany


PDF  


La sospetta allergia alla penicillina ha raggiunto una frequenza endemica. Attualmente, sino al 10% della popolazione generale riferisce di essere allergica alla penicillina. In caso di sospetta allergia alla penicillina, il medico curante deve utilizzare antibiotici alternativi. A causa della potenziale reattività crociata, solitamente si dovranno evitare tutti i β-lattamici quali le penicilline, i derivati della penicillina e le cefalosporine e si dovranno prescrivere antibiotici alternativi. Questi comprendono altre classi di antibiotici, ad esempio i macrolidi, i chinoloni e i glicopeptidi, che potenzialmente provocano maggiori effetti collaterali e che sono meno efficaci, con rischio di sviluppare antibioticoresistenze e con maggiori costi assistenziali. Le procedure diagnostiche per passi successivi dimostrano che almeno il 75-85% dei pazienti con sospetta allergia alla penicillina tollera tutti i β-lattamici. L’anamnesi del paziente, l’osservazione da parte di medici che non abbiano esperienza circa i sintomi cutanei allergici o l’incompleta indagine diagnostica non dovrebbero consentire di porre diagnosi di allergia alla penicillina. Un’indagine allergologica per passi successivi consente di identificare i pazienti che sono realmente allergici alla penicillina. Dopo aver escluso l’allergia alla penicillina la maggior parte dei pazienti può essere trattata con una terapia antibiotica di prima scelta, con miglioramento della qualità di vita e dell’efficacia.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail