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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2006 December;141(6):529-32

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Papillomatosi confluente e reticolata (Gougerot - Carteaud): caso clinico trattato con tazarotene

Gallo L. 1, Ayala F. 1, Lembo S. 1, Mansueto G. 2

1 Unit of Clinical, Allergological and Venereological Dermatology Department of Systematic Pathology Federico II University, Naples, Italy 2 Unit of Pathological Anatomy and Cythopatology Department of Biomorphological and Functional Sciences Federico II University, Naples, Italy


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La papillomatosi confluente e reticolata di Gougerot e Carteaud è una rara dermopatia, più frequente dopo l’eta puberale. Sono segnalati generalmente casi sporadici, sebbene siano stati descritti casi familiari.
È caratterizzata da papule appena rilevate, verrucose che si localizzano generalmente al collo e al tronco. Esse tendono a confluire formando placche, assumendo un aspetto reticolato perifericamente. L’eruzione è cronica, con esacerbazioni e remissioni.
La più probabile ipotesi eziologica è un’alterazione del processo di differenziazione e maturazione dei cheratinociti. Sono stati considerati tra gli agenti causali anche disordini endocrinologici, fattori genetici, fotosensibilità e un’anomala reazione tissutale a miceti. Sono stati considerati come fattori scatenanti l’esposizione alla luce ultravioletta e avitaminosi.
Sono stati proposti vari approcci terapeutici: antibiotici, retinoidi, calcipotriolo e antimicotici, ma anche vitamina A, urea, acido salicilico e tiosolfato di sodio.
In questo lavoro viene descritto il caso di una paziente pediatrica di 11 anni con papule e placche asintomatiche, ben delimitate, di colore grigio-brunastro localizzate al collo e al tronco, con tipico aspetto confluente e reticolato. La paziente era per il resto in buona salute. È stata trattata con tazarotene gel 0,05%, due volte al giorno. Dopo 2 mesi di trattamento, il quadro clinico era completamente regredito.
Gli Autori ritengono che, nelle forme delimitate, il trattamento con retinoidi locali possa essere una valida alternativa alla terapia con retinoidi sistemici.

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