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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2006 August;141(4):371-7

lingua: Inglese

I farmaci biologici nel trattamento della psoriasi

Pincelli C., Giannetti A.

Department of Dermatology, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy


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La psoriasi severa è una malattia cronica e debilitante. Un quarto dei pazienti richiede terapie sistemiche il cui utilizzo è stato finora limitato dagli effetti tossici e dalla necessità di continui esami di follow-up. Le recenti acquisizioni sulla patogenesi della psoriasi hanno favorito lo sviluppo di terapie “biologiche” selettive con un profilo rischio/beneficio che permette di trattare i pazienti per lunghi periodi. Allo stato attuale la mancanza di trial comparativi rende difficile individuare quale agente biologico sia da preferire in assoluto e in rapporto al tipo di psoriasi o di paziente. I pazienti trattati con farmaci anti-TNF-α mostrano una risposta rapida ed efficace soprattutto nei pazienti con artrite psoriasica l’efficacia sembra ridursi con il tempo parallelamente all’aumentare degli effetti collaterali. D’altra parte l’efalizumab ha un PASi-75 a 3 mesi inferiore a quello degli anti-TNF, pur essendo l’unico agente biologico che ha dimostrato di mantenere o migliorare il PASI-75 per oltre 3 anni senza aumento degli effetti collaterali.

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