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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2006 June;141(3):221-5

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Trattamento sequenziale della psoriasi con infliximab seguito da ciclosporina: risultati preliminari di uno studio prospettico in aperto

Vena G. A. 1, Cassano N. 1, Loconsole F. 1, Malara G. 2, Sciarrone C. 2, Puglisi Guerra A. 2

1 Department of Internal Medicine Immunology and Infectious Diseases 2nd Dermatology Clinic, University of Bari, Bari, Italy 2 Division of Dermatology, Papardo Hospital, Messina, Italy


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Obiettivo. Lo scopo di questo studio prospettico in aperto è stato valutare l’efficacia e la tollerabilità di uno schema di terapia sequenziale con infliximab seguito da cisloporina (CsA), in pazienti con psoriasi severa, con PASI≥16, resistente a terapie tradizionali, inclusa CsA a dosi ≥3 mg/kg/die.
Metodi. Il trattamento consisteva nell’uso di 2 infusioni e.v. di infliximab 5 mg/kg, rispettivamente al giorno 0 e alla settimana (W) 2, seguite dalla somministrazione di CsA 3 mg/kg/die da W2 fino a W24. Le visite, che includevano valutazioni di efficacia e tollerabilità, sono state eseguite al basale, a W2, W6, W12 e W24.
Risultati. Dieci pazienti, con un valore di PASI basale di 22,25 (range: 16-29.4) hanno completato il trattamento come programmato. La riduzione del PASI rispetto al basale è stata pari al 56% a W2 e all’82% a W6. A W6 tutti i pazienti hanno raggiunto una risposta PASI-50 e 7 di questi il PASI-75. La monoterapia sequenziale con CsA ha consentito il mantenimento della risposta clinica nella maggioranza dei casi, con una risposta costante PASI-50 in 9 casi (PASI-75 in 6 pazienti a W12 e 5 pazienti a W24). Si è osservato un miglioramento del PASI medio del 75% a W12 e del 63% a W24. La tollerabilità al trattamento è apparsa positiva.
Conclusioni. Questi risultati preliminari suggeriscono che già con 2 infusioni di infliximab si ottiene un migliormaneto sensibile della psoriasi, con possibilità di mantenimento dei risultati in seguito alla monoterapia sequenziale con CsA 3 mg/kg/die in pazienti che avevano precedentemente presentato una risposta insoddisfacente alla stessa CsA a dosi ≥3 mg/kg/die. Non si può escludere che infliximab possa favorire il recupero della risposta a terapie convenzionali dimostratesi prima inefficaci.

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