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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse

Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0392-0488

Online ISSN 1827-1820

 

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2006 Aprile;141(2):99-106

 ARTICOLI ORIGINALI

L’espressione della proteina NM23 nel melanoma primario è correlata con l’intervallo libero da malattia e con la sopravvivenza: dieci anni di follow-up

Ferrari D. 1, Lombardi M. 1, Ricci R. 2, Michiara M. 3, Pedrazzi G. 4, Santini M. 1, De Panfilis G. 1

1 Unit of Dermatology, Department of Surgical Sciences University of Parma, Parma, Italy
2 Unit of Pathology Department of Pathology and Laboratory Medicine University of Parma, Parma, Italy
3 Unit of Medical Oncology, Department of Medicine Parma Hospital, Parma, Italy
4 Unit of Physics, Department of Public Health University of Parma, Parma, Italy

Obiettivo. nm23 è considerato un gene soppressore delle metastasi per alcuni tumori umani. Una ridotta espressione dell’mRNA di nm23 è stata riscontrata in diverse metastasi di melanoma, con una correlazione fra espressione di tale proteina e sopravvivenza dei pazienti. Dal momento che il ruolo prognostico dell’espressione della proteina NM23 nei melanomi primari è controverso, lo scopo di questo studio è stato determinare l’utilità della proteina NM23 come indicatore immunoistochimico della prognosi in pazienti affetti da melanoma primario.
Metodi. L’espressione della proteina NM23 è stata analizzata in 30 melanomi primari. Sono state utilizzate sezioni in paraffina e la tecnica dell’immunoperossidasi. Il periodo di follow-up includeva la valutazione dell’intervallo libero da malattia dopo 5 e 10 anni e la sopravvivenza dopo 5 e 10 anni.
Risultati. È stato dimostrato che: (i) l’espressione della proteina NM23 è correlata positivamente con l’intervallo libero da malattia a 5 anni (P<0,01) e 10 anni (P<0,01); (ii) l’espressione della proteina NM23 è correlata positivamente con la sopravvivenza a 5 anni (P<0,01) e 10 anni (P<0,01).
Conclusioni. In questo studio, la proteina NM23 correla inversamente con la progressione del melanoma. Dovranno essere eseguiti, tuttavia, studi clinici che includano vaste casistiche di pazienti per confermare il ruolo prognostico favorevole di NM23 nel melanoma.

lingua: Inglese


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