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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2005 December;140(6):713-22

lingua: Inglese

Terapia topica dell'acne: una rassegna

Musumeci M. L. 1, Schlecht K. 1, West D. P. 2, West L. E. 3, Innocenzi D. 4, Micali G. 1

1 Clinic of Dermatology University of Catania, Catania, Italy
2 Department of Dermatology, Northwestern University, Chicago, IL, USA
3 Department of Dermatology Northwestern Medical Faculty Foundation, Chicago, IL, USA
4 Department of Cutaneous and Venereal Diseases and Reconstructive Plastic Surgery La Sapienza University, Rome, Italy


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L'acne viene classificata in lieve (comedonica e papulo-pustolosa con pochi elementi), moderata (papulo-pustolosa con numerosi elementi o nodulare) e grave (nodulare grave e conglobata) in base al tipo di lesione predominante e alla gravità del quadro clinico. Le diverse varietà cliniche possono avvalersi nelle forme lievi-moderate dell'utilizzo di agenti per uso topico utilizzabili singolarmente o variamente combinati tra loro o, nelle forme più gravi, in associazione con la terapia sistemica. Nell'ambito degli agenti topici si annoverano gli antisettici (benzoilperossido, perossido d'idrogeno, acido azelaico), gli antibiotici (clindamicina, eritromicina), i retinoidi (tretinoina, adapalene, isotretinoina, tazarotene e motretinide), la retinaldeide e il retinoyl-b-glucuronide, e altri topici quali, formulazioni a base di zolfo, il resorcinolo, l'acido salicilico e i corticosteroidi.
Nell'approccio terapeutico topico dell'acne vanno attenzionate alcune regole basilari di utilizzo tenendo conto di taluni accorgimenti. In generale, le formulazioni in gel e soluzione vanno utilizzate su cute grassa, quelle in gel e crema su cute normale, quelle in crema e lozione su cute secca e sensibile; l'applicazione del topico va effettuata sull'intera superficie cutanea potenzialmente affetta da acne e non solo sulle lesioni acneiche. Durante le prime settimane di trattamento, si può osservare un peggioramento del quadro clinico e, pertanto, il paziente va istruito affinché prosegua il trattamento talvolta fino a 8 settimane onde poter apprezzare risultati visibili.
Gli agenti per uso topico agiscono in maniera diversa su 3 dei fattori coinvolti nell'eziopatogenesi dell'acne ossia la proliferazione batterica, l'ipercheratosi follicolare e l'infiammazione, ma non sulla produzione di sebo.

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