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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2005 Ottobre;140(5):497-503

lingua: Inglese

Espressione del placenta growth factor nel follicolo pilifero murino

Cianfarani F., Zaccaria M. L., Odorisio T., Zambruno G.

Laboratory of Molecular and Cell Biology, Istituto Dermopatico dell'Immacolata, IDI-IRCCS, Rome, Italy


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Obiettivo. Nel corso della vita adulta, i follicoli piliferi sono caratterizzati da un’attività ciclica in cui a una fase di crescita attiva (anagen), caratterizzata da un intenso processo di proliferazione cellulare e dall’accrescimento del fusto del pelo, seguono una fase di involuzione (catagen) e una fase di quiescenza (telogen). Numerose evidenze sperimentali hanno dimostrato che, nel corso dell’anagen, si verificano fenomeni di neoangiogenesi che determinano l’estensione della rete vascolare perifollicolare, necessaria per il corretto apporto di ossigeno e nutrienti nella fase di crescita attiva del follicolo. Il placenta growth factor (PlGF) è un fattore di crescita appartenente alla famiglia del vascular endothelial growth factor (VEGF), coinvolto nella modulazione dei fenomeni angiogenici che si verificano durante la vita adulta. In particolare, negli ultimi anni si sono accumulati numerosi dati che indicano un ruolo del PlGF nel controllo dell’angiogenesi cutanea. In questo lavoro sono state analizzate l’espressione di questo fattore di crescita e la sua relazione con i cambiamenti della vascolatura perifollicolare durante le varie fasi del ciclo del pelo.
Metodi. Un modello murino in cui la sincronizzazione del ciclo dei follicoli piliferi viene indotta attraverso depilazione a strappo della regione dorsale è stato utilizzato per ottenere campioni istologici. Il prelievo di biopsie cutanee a giorni successivi dalla depilazione (0, 1, 5, 6, 8, 12, 19 e 25 giorni) ha consentito di ottenere campioni istologici rappresentativi di tutte le fasi del ciclo del pelo.
Risultati. Attraverso un’analisi immunoistochimica è stato dimostrato che il PlGF viene espresso dai cheratinociti della guaina follicolare esterna del segmento inferiore del follicolo pilifero già nella fase centrale dell’anagen, con un’intensità massima del segnale immunoistochimico rilevabile 8 giorni dopo la depilazione. Una debole immunopositività per il PlGF è ancora rilevabile nell’anagen tardivo (12 giorni dopo la depilazione), ma non più durante il catagen o il telogen. Parallelamente, è stata condotto uno studio della vascolatura presente nella regione perifollicolare durante le varie fasi del ciclo del pelo, attraverso un’analisi immunoistochimica con un anticorpo diretto contro l’antigene endoteliale PECAM/CD31, seguita da un esame morfometrico computerizzato delle sezioni di cute immunomarcate. I risultati ottenuti dimostrano che, nella fase finale dell’anagen, i vasi presenti nel derma perifollicolare possiedono delle dimensioni medie sensibilmente aumentate (aumento di circa tre volte) rispetto a quelle misurabili sia nel catagen che nel telogen. Un incremento analogo è stato osservato per quanto riguarda l’area percentuale del derma perifollicolare occupata dalla vascolatura. La densità vascolare, intesa come numero di vasi per unità di area, è risultata, invece, aumentata in anagen in maniera non significativa rispetto alle altre fasi del ciclo del pelo. I risultati ottenuti indicano, quindi, che il picco di aumento della vascolatura perifollicolare è immediatamente successivo alla massima espressione del PlGF da parte dei cheratinociti della guaina follicolare esterna. Un’analoga induzione è stata recentemente descritta anche per il VEGF, la cui espressione, presente nei cheratinociti follicolari durante l’anagen, promuove l’estensione della rete vascolare perifollicolare e la crescita del pelo. È noto che gli effetti angiogenici del PlGF sono mediati, per una parte importante, da un sinergismo con il VEGF. Un’azione sinergica del PlGF e del VEGF potrebbe, quindi, essere implicata nella modulazione dell’angiogenesi associata al ciclo del follicolo pilifero.
Conclusioni. In alcune forme di alopecia, tra cui l’alopecia androgenetica, la vascolatura perifollicolare appare alterata. La modulazione dell’espressione del PlGF potrebbe, dunque, rappresentare un potenziale strumento terapeutico per aumentare l’apporto vascolare ai follicoli piliferi in specifiche forma di alopecia.

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