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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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ARTICOLI ORIGINALI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2005 August;140(4):349-58

lingua: Inglese, Italiano

Il problema dei nevi clinicamente atipici sottoposti a verifica diagnostica: la dermoscopia può essere di aiuto per escludere nevi istologicamente comuni?

Chiarugi A., Nardini P., De Giorgi V., Carli P.

Department of Dermatology University of Florence, Florence, Italy


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Obiettivo. La diagnosi precoce del melanoma cutaneo è associata a dei costi in termini di diagnosi di falsi positivi, cioè lesioni pigmentate benigne definite sospette o equivoche all’esame clinico e sottoposte a verifica bioptica. Scopo dello studio è indagare il possibile ruolo della dermoscopia nel selezionare i nevi istologicamente comuni da quelli con atipia istologica.
Metodi. Duecentosessantaquattro nevi clinicamente atipici sono stati classificati da patologi esperti come nevi con atipia istologica e nevi senza atipia istologica. Due osservatori hanno analizzato le caratteristiche dermoscopiche utilizzando la classica analisi di pattern e gli algoritmi semplificati. La popolazione oggetto dello studio è stata divisa in un training set e in un test set (osservazione in aperto e in cieco rispettivamente riguardo alla classificazione istologica).
Risultati. Nel training set i nevi con atipia istologica differivano significativamente dai nevi comuni, avendo mostrato con frequenza maggiore i seguenti criteri dermoscopici: reticolo pigmentario atipico, strutture di regressione, ABCD score ≥4 e seven point check list ≥2. Nel test set, tuttavia, solamente il reticolo pigmentario atipico e il seven point score ≥2 si sono mantenuti più frequenti nei nevi atipici che nei nevi comuni. Il valore predittivo negativo è risultato inferiore al 70% per ciascun carattere dermoscopico selezionato. Questo significa che quando un osservatore predice che un nevo mancante dei suddetti criteri di atipica è istologicamente comune, ciò sarà vero in meno del 70% dei casi.
Conclusioni. La dermoscopia può giocare un ruolo nel rilevare lesioni melanocitiche banali, come i nevi senza atipie istologiche, all’interno di un pool di lesioni clinicamente equivoche sottoposte a verifica bioptica. Studi ulteriori (studi prospettici randomizzati) sono necessari per indagare l’impatto della dermoscopia nella pratica reale per una miglior selezione delle lesioni da asportare.

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