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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2005 Febbraio;140(1):33-44

 ARTICOLI ORIGINALI

Epidemiologia del melanoma e dei carcinomi cutanei nelle Province di Pisa e Massa-Carrara dal 1997 al 2002

Battistini E. 1, Battistini S. 2, Barachini P. 1

1 Department of Dermatology, University of Pisa, Pisa, Italy
2 Dermatology Unit, City Hospital, Massa-Carrara, Italy

Obiettivo. Lo scopo di questo studio è valutare l’incidenza del melanoma e dei carcinomi cutanei (non melanoma skin cancer, NMSC) nelle province di Pisa e Massa-Carrara e mettere in evidenza eventuali differenze epidemiologiche tra le 2 popolazioni.
Metodi. Lo studio valuta tutti i casi istologicamente accertati di melanoma e di NMSC dal 1997 al 2002 presso la Clinica di Dermatologia dell’Università di Pisa e l’Unità Operativa di Dermatologia dell’Ospedale di Massa-Carrara. Tutti i casi sono stati suddivisi per fascia d’età e per sesso; per quanto riguarda la lesione primitiva escissa, è stata presa in considerazione la sede anatomica, e solo per il melanoma il tipo istologico.
Risultati. Sono stati riscontrati 259 melanomi, valore che, rapportato alla popolazione considerata, dà un tasso d’incidenza di 8/100 000 abitanti. Dal 1997 al 2002 è stato constatato un incremento dell’incidenza, che ha avuto il suo acme nel 2001, con 10,3 casi per 100 000 abitanti.
In totale i carcinomi basocellulari sono stati 1 967; in particolare, questa neoplasia è stata maggiormente rappresentata nella provincia di Massa-Carrara. I carcinomi spinocellulari sono stati complessivamente 577; questa forma di tumore è stata più frequente nella provincia pisana, dove i casi sono stati 330.
Conclusioni. Si può affermare un significativo aumento dell’incidenza sia per il melanoma che per i NMSC. Riguardo al melanoma, le differenze epidemiologiche riscontrate comparando i dati relativi alle 2 province (l’età al momento della diagnosi spostata verso le ultime decadi di vita e la maggior frequenza dell’istotipo LMM nella provincia di Massa) sono verosimilmente da attribuire alla diversa composizione demografica delle 2 popolazioni.

lingua: Inglese, Italiano


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