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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2004 December;139(6):555-60

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Erithema induratium di Bazin: considerazioni eziopatogenetiche e terapia

Altomare G. F., Altomare A., Castelli A., Frigerio E., Cainelli G., Franchi C.

Department of Dermatology, Galeazzi Hospital University of Milan, Milan, Italy


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L’eritema indurato di Bazin – vasculite nodulare è una panniculite prevalentemente lobulare con vasculite che colpisce quasi esclusivamente il sesso femminile e l’età adulta. Considerata in passato una manifestazione cutanea della tubercolosi, al giorno d’oggi tale patologia viene ritenuta piuttosto il risultato di una reazione immunitaria cellulomediata nei confronti di antigeni esogeni o endogeni la cui natura è sempre di difficile determinazione. Sono giunte alla nostra osservazione 2 pazienti con una lunga storia di lesioni eritemato-nodulari ricorrenti agli arti inferiori; in entrambi i casi, la correlazione tra manifestazioni cliniche e quadro istologico ha permesso di porre diagnosi di eritema indurato di Bazin. Nessuna delle 2 pazienti presentava una tubercolosi attiva, e la ricerca di foci tubercolari latenti ha dato esito negativo. Abbiamo perciò impostato una terapia con ciclosporina A per via orale allo scopo di sopprimere la reazione immunitaria, con risultati estremamente incoraggianti. Successivamente, entrambe le pazienti si sono rivelate portatrici di neoplasie maligne. Il decorso parallelo assunto dalla neoplasia e dall’eritema indurato di Bazin in questi 2 casi ci porta a formulare l’ipotesi che tale patologia possa talvolta manifestarsi come una sindrome paraneoplastica. La comparsa delle lesioni sarebbe dovuta alla presenza in circolo di antigeni di origine neoplastica, nei confronti dei quali si esplicherebbe la reazione immunitaria cellulomediata.

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