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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2004 Giugno;139(3):239-49

lingua: Inglese, Italiano

La sierologia del Lupus eritematoso

Parodi A., Cozzani E., Drosera M.

Dermatology Unit Department of Endocrinologic and Metabolic Sciences University of Genoa, Genoa, Italy


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Il lupus eritematoso, specialmente la forma sistemica (LES), è caratterizzato sierologicamente dalla presenza di autoanticorpi diretti verso antigeni nucleari, citoplasmatici o di membrana. Alcuni anticorpi sono specifici della malattia, altri caratterizzano solo particolari forme cliniche di malattia. Gli anticorpi antinucleo possono essere titolati con vari metodi: immunofluorescenza indiretta, immunodiffusione, controimmunoelettroforesi, test immunoenzimatici, radioimmunologici e immunoblotting. L’immunofluorescenza indiretta e l’immunoenzimatica sono i più utilizzati. L’immunoenzimatica è molto sensibile, l’immunofluorescenza è sensibile, facile da eseguire ed abbastanza economica ed è solitamente utilizzata come test di screening nella pratica clinica. In immunofluorescenza i substrati con cellule a monostrato tipo le HEp2 sonoi più utilizzati perché forniscono informazioni sulla localizzazione dell’antigene nelle varie fasi del ciclo cellulare. Gli anticorpi diretti verso il DNA a doppia elica (dsDNA) sono specifici del LES e possono essere utilizzati come test per monitorare l’andamento della malattia. Gli anticorpi anti-nucleosoma sono oggi considerati gli autoanticorpi più importanti nel LES ed hanno probabilmente un ruolo importante nella patogenesi della malattia. Gli anticorpi anti-Istoni sono considerati il marker sierologico del lupus farmaco-indotto, ma si riscontrano anche in altre patologie come per esempio la sclerosi sistemica. Gli anticorpi anti-Sm sono altamente specifici per il LES, ma la loro sensibilità è bassa. La loro presenza è, comunque, correlata ad interessamento del rene e del sistema nervoso centrale. Gli anticorpi anti-RNP sono il marker sierologico della sindrome di Sharp, ma si possono trovare anche in pazienti con LES idiopatico. Gli anticorpi anti-SSB/La e anti-SSA/Ro si riscontrano nella sindrome di Sjögren ma essi caratterizzano anche il lupus neonatale con blocco atri-ventricolare congenito. Gli anticorpi anti-SSA/Ro sono anche il marker sierologico del lupus eritematoso subacuto cutaneo caratterizzato da spiccata fotosensibilità. Gli anticorpi anti-PCNA (proliferating cell nuclear antigen) sono presenti nel 5-10% dei pazienti con LES spesso associato ad artrite e ipocomplementemia. Gli anticorpi anti-Ki sono stati riscontrati solo in una minoranza di pazienti con LE. Gli anticorpi anti-SR e anti-ASE-1 sono stati descritti recentemente, in particolare gli anti-ASE-1 sembrano essere correlati con l’interessamento renale. Gli anticorpi anti-ribosomi sono generalmente associati alla psicosi lupica mentre gli anticorpi anti-fosfolipidi si riscontrano in pazienti con trombosi, aborti ripetuti, anemia emolitica, livedo reticularis ed ulcere cutanee. Gli anticorpi anti-fosfolipidi si possono trovare anche in pazienti che non hanno il Lupus. Infine gli anticorpi anti-C1q si riscontrano in pazienti con il LES ed interessamento renale.

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