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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


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ARTICOLI ORIGINALI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2004 Giugno;139(3):165-70

lingua: Inglese, Italiano

Espressione degli anticorpi anticardiolipina in pazienti affetti da psoriasi

Campanati A. 1, Simonetti O. 1, Silvestri B. 1, Mannello B. 2, Ferretti G. 3, Bartocci C. 2, Montroni M. 2, Offidani A. 1

1 Institute of Dermatology, University of Ancona, Ancona, Italy
2 Institute of Immunology, University of Ancona, Ancona, Italy
3 Institute of Biochemistry, University of Ancona, Ancona, Italy


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Obiettivo. Numerosi studi hanno dimostrato che la psoriasi è una dermatosi cronica associata a un incrementato rischio aterogenetico, sebbene i meccanismi implicati nello sviluppo di questa diatesi aterosclerotica non siano del tutto chiariti. Ulteriori studi apparsi di recente in letteratura hanno evidenziato che le lipoproteine LDL dei pazienti psoriasici mostrano una maggiore suscettibilità ai processi di perossidazione lipidica in vitro, a cui consegue, in vivo un incremento dei livelli circolanti di LDL ossidate a carattere immunogeno (ox-LDL). Poiché le ox-LDL presentano analogie strutturali con il complesso fosfolipdico b2GP1, target antigenico degli anticorpi anticardiolipina (aCL), esse appaiono in grado di elicitare l’espressione sia di specifici anticorpi anti-ox-LDL sia di anticorpi anticardiolipina b2GP1 dipendenti (aCL). Gli aCL sono implicati direttamente nelle fasi precoci dell’aterosclerosi e rappresentano un marker prognostico di rischio aterosclerotico. Obiettivo del nostro studio è valutare il livello sierico degli aCL in pazienti psoriasici, comparandolo a quello di un pool di soggetti sani, e le sue relazioni con l’andamento clinico dell’espressione cutanea di malattia.
Metodi. In 69 patienti affetti da psoriasi (gruppo di studio) e 58 soggetti sani (gruppo di controllo), paragonabili per età e sesso, è stato analizzato il titolo anticorpale circolante degli aCL (IgM and IgG) mediante metodiche immunoenzimatiche.
Risultati. Il 30% dei pazienti e il 6% dei controlli mostravano incrementati livelli di aCL circolanti, rispetto al valore cut-off stabilito dal laboratorio di riferimento (p<0,0008); nei soggetti appartenenti al gruppo di studio affetti da psoriasi il valore medio degli aCL circolanti risultava aumentato rispetto al gruppo controllo in maniera significativa sia per le IgG (p<0,0003) che per le IgM, con un andamento correlato in maniera significativa alla gravità dell’estensione cutanea di malattia (p<0,0001).
Conclusioni. I nostri dati confermano l’esistenza di una diatesi atrerosclerotica nei pazienti affetti da psoriasi e forniscono lo spunto per una nuova ipotesi patogenetica a riguardo.

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