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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2003 December;138(6):483-6

lingua: Italiano

Ipertricosi iatrogena acquisita localizzata. Segnalazio-ne in un paziente pediatrico

Brazzelli V. 1, Larizza D. 2, Roveda E. 1, Barbagallo T. 1, Prestinari F. 1, Calcaterra V. 2, Bellani E. 1, Caimmi S. 2, Muratori T. 2, Borroni G. 1

1 Dipartimento di Patologia Umana ed Ereditaria Clinica Dermatologica, Università degli Studi di Pavia IRCCS Policlinico S. Matteo, Pavia.
2 Clinica Pediatrica, Università degli Studi di Pavia IRCCS Policlinico S. Matteo, Pavia


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L’ipertricosi è una condizione patologica caratterizzata dalla comparsa di peli di tipo terminale nelle aree corporee non androgeno-dipendenti. Può essere congenita o acquisita, generalizzata o localizzata.
L’ipertricosi iatrogena è considerata un effetto collaterale di interesse dermatologico, correlato all’assunzione sistemica o all’applicazione topica di alcuni farmaci.
L’ipertricosi iatrogena localizzata è di raro riscontro clinico.
Viene riportato il caso di una paziente pediatrica di 6 anni affetta da dermatite atopica fin dal 1° anno di vita. La paziente, in precedenza trattata con steroidi topici ed emollienti, nell’ultimo anno ha presentato la comparsa di ciuffi di peli scuri terminali diffusi al tronco. I peli erano disposti in corrispondenza di chiazze lichenificate eritemato-escoriate. La madre riferiva che la bambina lamentava prurito più intenso in queste sedi e, pertanto, tali aree erano state trattate a lungo con un’associazione topica di gentamicina-solfato e betametasone-17-valerato.
L’evidenza clinica della corrispondenza delle zone di ipertricosi con le aree precedentemente trattate ha permesso di porre diagnosi di ipertricosi iatrogena acquisita localizzata in una paziente atopica.

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