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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2003 Dicembre;138(6):469-74

 ARTICOLI ORIGINALI

Uso di Cidofovir per via endovenosa nelle infezioni da HPV

Andreoli S. 1, Bachini L. 1, Pedrinazzi C. 1, Dal Canto L. 2, Cervadoro G. 1

1 Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia Università degli Studi di Pisa, Pisa
2 U.O. Farmacia Ospedale Santa Chiara, Pisa

Obiettivo. Il Cidofovir è un farmaco fornito in fiale per uso ospedaliero endovenoso ed è registrato per la cura della retinite da Citomegalovirus resistente alle comuni terapie nei pazienti affetti da AIDS. Presenta un ampio spettro antivirale nei confronti di Herpesvirus (HSV 1-2, VZV, CMV, EBV), Adenovirus, Poxvirus e Papillomavirus. Il suo meccanismo d’azione consiste nel blocco selettivo della sintesi del DNA virale. Nel nostro studio abbiamo valutato l’efficacia di Cidofovir per via endovenosa nel trattamento dei condilomi ano-genitali.
Metodi. I 6 pazienti da noi finora presi in esame erano già stati sottoposti a terapie fisiche e/o farmacologiche convenzionali senza risultati soddisfacenti a lungo termine. In ognuno di essi, infatti, vi era stata recidiva delle lesioni a distanza di pochi mesi. Abbiamo seguito lo stesso protocollo terapeutico utilizzato per la cura della retinite da CMV, che prevede, per ciascun ciclo di trattamento, 4 infusioni da 5 mg/kg di Cidofovir ciascuna.
Risultati. In 2 dei pazienti trattati è stato sufficiente un solo ciclo di terapia per ottenere la completa risoluzione del quadro clinico; nei rimanenti casi si è avuta una notevole riduzione di numero e volume delle lesioni rendendosi necessario un 2° ciclo. Solo in 1 caso si è osservata ipospermia, risoltasi spontaneamente a distanza di 2 mesi dalla fine del trattamento; nei rimanenti casi non si è verificato nessuno dei possibili effetti collaterali descritti durante l’uso del farmaco (nefrotossicità, neutropenia) e, a distanza di 1 anno dalla fine del trattamento, in nessun paziente si è osservata recidiva.
Conclusioni. Lo studio presentato vuole sottolineare l’efficacia dell’utilizzo del Cidofovir per via endovenosa nella cura delle infezioni anogenitali da HPV.

lingua: Italiano


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