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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2003 June;138(3):225-8

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Immunoterapia adiuvante con interferon-a nel melanoma

Moretti S. 1, Brunasso G. 2, Borgognoni L. 3, Pimpinelli N. 2

1 Clinica Dermatologica II Dipartimento di Scienze Dermatologiche Università degli Studi di Firenze, Firenze 2 Clinica Dermatologica I Dipartimento di Scienze Dermatologiche Università degli Studi di Firenze, Firenze 3 UO Chirurgia Plastica Ospedale S.M. Annunziata Azienda Sanitaria di Firenze, Firenze


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Obiettivo. Lo scopo della terapia adiuvante nel melanoma è quello di ridurre la probabilità di progressione della malattia, eliminando le micrometastasi eventualmente disseminate prima della asportazione della lesione primitiva, e ottenendo al contempo un buon rapporto rischio-beneficio. Tra le varie terapie adiuvanti proposte negli ultimi anni, quella con interferon a2 (IFNa2) ricombinante è attualmente l’unica che abbia dimostrato di migliorare l’intervallo libero da malattia (DFS) nei pazienti con melanoma ad alto rischio di progressione (stadio IIB e III della stadiazione AJCC). I protocolli di terapia variano dalle alte dosi utilizzate dallo studio di Kirkwood alle dosi intermedie impiegate nello studio EORTC-Melanoma Cooperative Group tuttora in corso.
Metodi. Nella esperienza del Dipartimento di Scienze Dermatologiche dell’Università di Firenze sono stati trattati 39 pazienti affetti da melanoma dopo linfoadenectomia elettiva radicale utilizzando lo schema a dosi intermedie di 10 milioni di UI s.c. per 5 volte alla settimana per 4 settimane, seguito dalla somministrazione di 10 milioni di UI s.c. per 3 volte alla settimana per 11 mesi.
Risultati. La terapia con IFNa è stata non troppo ben tollerata. Dei 39 pazienti arruolati, 6 hanno completato il ciclo di terapia come da protocollo, 28 hanno dovuto ridurre la dose al 50% per la tossicità, 5 hanno dovuto interrompere la terapia o per intolleranza grave o per progressione di malattia.
Conclusioni. La terapia adiuvante con IFNa nel melanoma non appare tuttora standardizzata e gli studi in corso hanno il compito di chiarire la reale efficacia di tale trattamento.

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