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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2003 Febbraio;138(1):35-6

lingua: Inglese

Pemfigo vegetante localizzato

Rampini P. 1, Parodi A. 2, Rampini E. 1, Gambini C. 3, Rebora A. 2

1 Department of Dermatology, Istituto Scientifico G. Gaslini, Genoa, Italy
2 Di.S.E.M Section of Dermatology, University of Genoa, Genoa, Italy
3 Department of Pathology, Istituto Scientifico G. Gaslini, Genoa, Italy


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Riportiamo il caso di una paziente di 70 anni che si presentò alla nostra osservazione per una placca eritematosa localizzata in regione clavicolare sinistra insorta 9 mesi prima. La paziente non presentava altre lesioni alle mucose e alla cute. Venticinque anni prima la paziente era stata mastectomizzata per un carcinoma mammario. L’istologia della lesione evidenziò una papillomatosi dell’epidermide associata ad acantolisi soprabasale. L’immunofluorescenza diretta della cute perilesionale mise in evidenza dei depositi di IgG e C3 negli spazi intercellulari dell’epitelio e granulari di C3 alla giunzione derma-epidermica. Non erano presenti anticorpi circolanti.
Venne posta diagnosi di pemfigo vegetante e, considerata l’unicità della lesione, proponiamo per tale caso il termine di pemfigo vegetante localizzato.

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