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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse

Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0392-0488

Online ISSN 1827-1820

 

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2003 Febbraio;138(1):35-6

 CASI CLINICI

Pemfigo vegetante localizzato

Rampini P. 1, Parodi A. 2, Rampini E. 1, Gambini C. 3, Rebora A. 2

1 Department of Dermatology, Istituto Scientifico G. Gaslini, Genoa, Italy
2 Di.S.E.M Section of Dermatology, University of Genoa, Genoa, Italy
3 Department of Pathology, Istituto Scientifico G. Gaslini, Genoa, Italy

Riportiamo il caso di una paziente di 70 anni che si presentò alla nostra osservazione per una placca eritematosa localizzata in regione clavicolare sinistra insorta 9 mesi prima. La paziente non presentava altre lesioni alle mucose e alla cute. Venticinque anni prima la paziente era stata mastectomizzata per un carcinoma mammario. L’istologia della lesione evidenziò una papillomatosi dell’epidermide associata ad acantolisi soprabasale. L’immunofluorescenza diretta della cute perilesionale mise in evidenza dei depositi di IgG e C3 negli spazi intercellulari dell’epitelio e granulari di C3 alla giunzione derma-epidermica. Non erano presenti anticorpi circolanti.
Venne posta diagnosi di pemfigo vegetante e, considerata l’unicità della lesione, proponiamo per tale caso il termine di pemfigo vegetante localizzato.

lingua: Inglese


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