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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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ARTICOLI ORIGINALI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2002 Agosto;137(4):271-3

lingua: Italiano

LES e gravidanza

Rampone A. 1, Rampone B. 2, Capuano I. 2, Tirabasso S. 2, Vozza G. 1, Vozza A. 1, Rampone N. 2

1 Unità Operativa di Clinica Dermatologica
2 Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica Seconda Università degli Sudi di Napoli, Napoli


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. Scopo del nostro studio è di valutare l’evoluzione della gravidanza in donne affette da Lupus Eritematoso Sistemico (LES).
Metodi. Trenta donne gravide, con diagnosi clinica di LES in fase di remissione, sono state esaminate durante il periodo gennaio 1998-dicembre 1999, presso l’Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica della Seconda Università degli Studi di Napoli (SUN), in collaborazione con l’Istituto di Clinica Dermosifilopatica della SUN. L’età media delle pazienti era di 31,5 anni (range: 28-35). Tutte le donne studiate erano pluripare e sono state seguite dall’inizio della gestazione fino all’espletamento del parto. Il trattamento della malattia in gravidanza è stato effettuato somministrando, per via parenterale, glucocorticoidi (betemetasone 1,5 mg pro die per 10 giorni, ogni mese) nella totalità dei casi.
Risultati. Tale terapia non ha avuto influenza sul protrarsi della gravidanza, sulla durata del travaglio, sul parto e sul post-partum. Nel 90% dei casi le pazienti hanno partorito spontaneamente tra la 37a e la 40a settimana.
Conclusioni. Gli effetti del LES sulla gravidanza sono quindi costantemente negativi sulla sua evoluzione, in quanto la malattia provoca costantemente una vasculite necrotizzante a carico dei vasi placentari, responsabile dell’insufficienza funzionale di tale organo. Nella donna affetta da LES in fase di remissione e senza gravi lesioni a carico dei singoli organi o apparati, la gravidanza può evolvere fino a termine, traendo notevole beneficio dalla somministrazione di glucocorticoidi che sono ben tollerati sia dalla madre che dal prodotto del concepimento.

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