Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2002 June;137(3) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2002 June;137(3):217-24

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014


eTOC

 

NOTE DI TERAPIA  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2002 June;137(3):217-24

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Studio clinico, in doppio cieco di un preparato topico versus placebo in donne con panniculopatia edematofibrosa localizzata alle cosce

Galbiati G. 1, Righini V. 2, Renzetti D. 3, Bevilacqua M. 2

1 Azienda Ospedaliera S. Gerardo dei Tintori, Monza U.O. di Dermosifilopatia
2 Azienda Ospedaliera L. Sacco, Milano U. O. di Endocrinologia
3 Pulsar sas, Studi Clinici e Biometrici, Monza


PDF  


Obiettivo. Valutare la tollerabilità e l’efficacia anticellulitica di un farmaco topico in commercio, contenente l-tiroxina, con uno studio randomizzato, parallelo e in doppio cieco verso placebo.
Metodi. L’indagine bicentrica è stata condotta su 114 donne con panniculopatia edematofibrosa alle cosce. La durata è stata di 17 settimane: 1 di run in, 4 del I periodo di trattamento, 4 di wash out, 4 del II periodo di trattamento, 4 di follow-up. Nel corso dei due periodi di trattamento i preparati sono stati applicati alle cosce, 1/die, con massaggio di 10’-15’. L’efficacia è stata valutata sul giudizio delle pazienti e sulla variazione della circonferenza delle cosce. La tollerabilità è stata valutata rilevando gli esami bioumorali di routine, alcuni dati ormonali sierici, i segni vitali e la comparsa di effetti avversi.
Risultati. Il farmaco si è dimostrato clinicamente e statisticamente più attivo del placebo (p<0,01) sui parametri di attività. L’efficacia è risultata progressiva nei due periodi di trattamento, con un massimo al termine. Nel wash out intermedio si è riscontrata una modesta perdita di effetti in entrambi i gruppi. La tollerabilità al farmaco è stata buona, senza differenze rispetto al placebo. Quattro pazienti, di cui 3 trattate col farmaco e 1 col placebo, hanno mostrato una moderata reazione irritativa cutanea nell’area trattata, che si è risolta spontaneamente con la sospensione del trattamento.
Conclusioni. L’applicazione topica del farmaco ha dimostrato un’efficacia significativamente superiore rispetto al placebo e una buona tollerabilità locale e sistemica, anche dopo trattamento prolungato a cicli ripetuti.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail