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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014

 

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2002 Aprile;137(2):149-50

 CASI CLINICI

Eruzione orticarioide indotta da tamoxifene

Massone C., Parodi A., Rebora A.

From the Department of Endocrinological and Metabolic Diseases, Section of Dermatology University of Genoa, Genoa, Italy

Descriviamo il caso di una donna che sviluppò un’eruzione pruriginosa eritemato-edematosa localizzata agli arti 3 settimane dopo l’inizio di un trattamento con tamoxifene. Le lesioni scomparvero 1 settimana dopo la sospensione del farmaco. La paziente venne trattata anche con fexofenadina cloridrato 180 mg/die per 4 giorni. Le lesioni non recidivarono dopo la sospensione dell’antistaminico. Lesioni orticarioidi come effetto secondario a trattamenti con tamoxifene sono eccezionali. Tuttavia, visto che tale farmaco verrà utilizzato sempre più frequentemente a scopo profilattico per il carcinoma mammario in donne sane ad alto rischio di sviluppare tale neoplasia, tale effetto collaterale potrebbe diventare frequente.

lingua: Inglese


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