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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2002 Febbraio;137(1):37-40

lingua: Inglese

Lichen aureus: descrizione di due casi

Ingordo V., Sebastro A. M. **, Tortora A. *, Mascia E. *

From the Department of Dermatology and *Surgery, Italian Navy Main Hospital “M.O. Giulio Venticinque”, Taranto
**Service of Pathological Anatomy and Histology, “St Annunziata” Hospital, Taranto


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Il lichen aureus è una rara dermatite compresa nel gruppo delle eruzioni purpuriche pigmentate idiopatiche. Un’ipotesi sull’eziologia del lichen aureus è quella secondo la quale esso sarebbe determinato dallo stravaso dei globuli rossi attraverso i vasi danneggiati, a seguito di un’improvvisa incontinenza di una vena perforante, o da un aumento della pressione venosa, che agirebbe su una fragilità capillare subclinica. Vengono descritti due casi di lichen aureus: le lesioni comparvero sul polso destro sia in una bambina di 9 anni che in un uomo di 22. In entrambi i casi, lo studio immunoistochimico dell’infiltrato linfoistiocitario dermico mostrava una prevalenza di T linfociti CD3+, con presenza di diversi macrofagi CD68+ e cellule di Langerhans CD1a+. Furono osservati pochissimi B linfociti CD20+. Inoltre, nel secondo caso, l’infiltrato era costituito prevalentemente da T linfociti CD4+. In entrambi i casi, la marcatura con CD34 escluse la presenza di un coesistente danno endoteliale. La localizzazione delle lesioni in questi casi non sembra coerente con l’ipotesi di un’eziologia vascolare del lichen aureus. Nonostante ciò, non si può escludere un pregresso danno endoteliale transitorio.

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