Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2002 Febbraio;137(1) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2002 Febbraio;137(1):15-24

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2002 Febbraio;137(1):15-24

lingua: Italiano

Graft versus host disease cronica e fotochemioterapia extracorporea

Rubegni P., Sbano P., De Aloe G. *, Guidi S., D’Ascenzo G., Rossi Ferrini P. *, Fimiani M.

Istituto di Scienze Dermatologiche Università degli Studi - Siena
*U.O. di Ematologia - Servizio Trapianti Midollo Osseo Policlinico di Careggi - Firenze


PDF  


Obiettivo. La graft versus host disease (GVHD) insorge nel 50% dei pazienti sottoposti a trapianto di midollo osseo. Il trattamento prevede l’utilizzo di farmaci immunosoppressivi che, tuttavia, nel 20-40% dei casi non sono in grado di controllare la patologia. La fotochemioterapia extracorporea (FCE), da molti anni utilizzata con successo nel trattamento dei linfomi cutanei a cellule T, è stata recentemente impiegata in pazienti affetti da GVHD. La FCE consiste nell’infusione di cellule mononucleate autologhe del sangue periferico, raccolte tramite un procedimento di leucaferesi, incubate con 8-metossipsoralene ed irradiate con UVA.
Metodi. Riportiamo la nostra esperienza che riguarda 9 pazienti affetti da GVHD cronica trattati con FCE. La malattia era insorta dopo trapianto di midollo osseo allogenico, in 4 casi per leucemia mieloide acuta ed in 5 casi per leucemia mieloide cronica.
Risultati. In tutti i soggetti trattati abbiamo potuto osservare, dopo periodi variabili di trattamento con FCE, una risposta completa o parziale delle manifestazioni cutanee, mucose e/o epatiche. In tutti i casi, inoltre, è stato possibile ridurre o sospendere la terapia immunosoppressiva.
Conclusioni. La FCE si è dimostrata un efficace trattamento per la GVDH cronica, peraltro privo di effetti collaterali di rilievo. È, tuttavia, necessario uno studio multicentrico comparativo tra la FCE e le convenzionali terapie immunosoppressive per stabilire se la fotochemioterapia extracorporea possa essere adottata come trattamento di prima scelta nella GVHD cronica.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail