Ricerca avanzata

Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2001 Dicembre;136(6) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2001 Dicembre;136(6):427-34

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse

Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0392-0488

Online ISSN 1827-1820

 

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2001 Dicembre;136(6):427-34

 REVIEWS

Alopecie cicatriziali autoimmuni

Chieregato C., Rosina P., Zini A., Magnanini M., Barba A., Chieregato G.

Università degli Studi - Verona Sezione di Dermatologia e Venereologia Dipartimento di Scienze Biomediche e Chirurgiche

Le alopecie cicatriziali sono patologie acquisite permanenti caratterizzate da esiti atrofici e fibro-sclerotici che accompagnano e seguono la distruzione dei follicoli piliferi per processi infiammatori che interessano primitivamente i follicoli o la cute perifollicolare. Esse riconoscono varie eziologie fra cui si ricordano cause fisico-chimiche, metaboliche, infettive, neoplastiche ed autoimmunitarie.
Le alopecie cicatriziali a patogenesi autoimmune rappresentano la maggioranza delle alopecie cicatriziali acquisite, dove il Lupus eritematoso discoide e il Lichen plano-pilare costituiscono nell’insieme circa il 60-80%. Forme più rare sono il pemfigoide bolloso di Brusting-Perry, il Lichen scleroatrofico, la Sclerodermia a colpo di sciabola e la Dermatomiosite.
Il gruppo clinicamente eterogeneo delle malattie autoimmunitarie è accomunato da un’insorgenza apparentemente spontanea del processo patologico, caratterizzato da esacerbazioni e remissioni, dalla familiarità, dall’associazione con particolari aplotipi HLA, dalla maggior frequenza nel sesso femminile e da una serie di associazioni cliniche e sierologiche tra le varie forme. L’identificazione di tali segni in uno stadio precoce di malattia consente di intraprendere una terapia adeguata in grado di arrestarne il più delle volte la progressione.
Vengono qui riportate le principali caratteristiche clinico-istologiche delle malattie autoimmuni in grado di dare quadri alopecici cicatriziali. Vengono valutati inoltre gli elementi di ausilio alla diagnosi ed alla non sempre facile diagnosi differenziale tra le patologie autoimmuni e le altre cause di alopecie cicatriziali.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina